Per il presidente della Ferrari è “diritto-dovere dei cittadini di criticare e parlare della cosa pubblica”

Luca Cordero di Montezemolo

Il presidente della Ferrari Luca Cordero di Montezemolo è tornato a parlare della situazione politica italiana sottolineando che “la politica non ha il monopolio della cosa pubblica. E’ diritto-dovere dei cittadini di parlare della cosa pubblica” e criticando sia la destra che la sinistra, colpevoli di raccontare “due favole uguali e contrarie” agli italiani. Montezemolo ha parlato al termine di un incontro privato con il presidente della provincia di Brindisi Massimo Ferrarese.

“La pretesa dell’autosufficienza della politica non basta più, soprattutto in una fase storica nella quale la sfiducia degli italiani nei confronti della cosa pubblica è tanto forte”. Lo ha detto il presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, concludendo il proprio intervento all’assemblea Anci a Brindisi.

Il presidente di Italia Futura ha lanciato l’affondo al mondo della politica sottolineando che “troppe volte, sia nel centrodestra che nel centrosinistra, troppo a lungo ha raccontato agli italiani due favole uguali e contrarie, quella secondo la quale tutto andava bene perché l’Italia rappresentava una fortunata eccezione nella crisi mondiale e quella che gettava tutte le responsabilità sulle spalle di un solo colpevole, scomparso il quale sarebbe iniziata una sorta di età dell’oro. Due favole – ha rincarato Montezemolo – smentite dalla realtà, due responsabilità equamente condivise per uno sfascio di cui tutti gli italiani stanno pagando le conseguenze”.

Se la politica ha delle colpe, per Montezemolo ne ha anche “la febbre dell’antipolitica che ha contagiato tutta la nazione, innanzitutto per responsabilità della cattiva politica. E troppo spesso – ha detto – spesso si fa di ogni erba un fascio per l’ansia di dare risposte a ogni costo”.

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