Dopo l’infortunio Fabio non è più lui e per Conte “ha un blocco psicologico”: a gennaio andrà via da Torino

Fabio Quagliarella

C’era un tempo in cui Fabio Quagliarella era uomo principe dell’attacco bianconero. Perno, principe, re. Titoli nobiliari conquistati a suon di gol e prestazioni. Strano il calcio: dopo l’infortunio, la strada si è fatta sempre più in salita. Antonio Conte ha trovato la giusta quadratura del cerchio alternando i suoi avanti e, solitamente, senza mai che Quagliarella vi prendesse parte in maniera centrale.

C’è chi racconta che il suo sia un blocco psicologico, che l’ennesimo crack non lo faccia lavorare con la tranquillità necessaria. C’è chi invece lo dipinge come sereno e rilassato e ‘scalpitante’, voglioso di salire rapidamente tutti gli scalini delle gerarchie di Conte.

Occhio, però. Perché il tempo e le giornate passano. La Juventus convince e snaturare un progetto, toglierne dei cardini ora sarebbe quanto meno un azzardo. Magari la scelta potrebbe rivelarsi pure positiva, ma è come minimo rischioso spostare adesso gli equilibri. Così, come passa il tempo, si sfoglia anche il calendario. E gennaio non è mica poi così lontano, anzi. Tre mesi, neppure, poi il mercato si riaprirà.

Sulle frequenze degli addetti ai lavori, sussurri raccontano di valigie non certo già pronte ma comunque almeno tolte dall’involucro. Non resta che attendere. Un po’ come sta facendo Quagliarella: aspettare il suo turno, sperando che il vento cambi, all’ombra della Mole.

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