Tanti messaggi di artisti e amici, dai fondatori Google a Zuckerberg: “grazie a un mentore e un vero amico”

Steve Jobs

“Raramente nel mondo appare qualcuno che ha un impatto così profondo, Steve mi mancherà immensamente”. Sono parole sincere, quelle che il patron della Microsoft Bill Gates affida alla rete dopo aver saputo della scomparsa dell’amico-rivale di una vita, Steve Jobs all’età di 56 anni. E come spesso succede nel Web le gerarchie sociali scompaiono, nella giornata di lutto per chi – al di là di qualsiasi opinione in materia – ha trasformato la cultura della comunicazione portatile e della musica nell’era digitale.

Insieme al celebre discorso di Stanford e al suo messaggio-chiave: “Stay Hungry. Stay Foolish”, siate affamati, siate folli; molto “twittato” è l’altro motto della “Apple tribù” globale: “Tre mele hanno cambiato il mondo. La mela di Adamo, quella di Newton e quella di Jobs!”. Fra i multimiliardari che si sono subito espressi sul senso dell’impresa dell’informatico californiano, c’è stato il liberal Warren Buffett che ai microfoni della Cnbc ha sentenziato: “Jobs è stato uno dei più memorabili uomini d’affari e innovatori della storia americana”.

Il creatore di Facebook Mark Zuckerberg ha salutato Jobs in modo breve e significativo, nel suo stile: “Grazie per essere stato un mentore e un amico – ha scritto – Grazie per aver dimostrato che quello che costruisci può cambiare le cose”. Google ha parlato attraverso ognuno dei suoi leader. In particolare, Sergey Brin ha postato su Google Plus: “Dai primissimi giorni di Google, ogni volta che Larry (Page, ndr) ed io avevamo bisogno di ispirazione, di una guida non avevamo bisogno di guardare oltre Cupertino (la mitica sede di Apple nella Silicon Valley, ndr). Steve, la tua passione per l’eccellenza è percepita da chiunque abbia mai toccato un prodotto Apple, compreso il macbook su cui sto scrivendo ora”.

Wired, il sito considerato la bibbia di settore, è stato completamente oscurato a lutto. Gizmodo ha postato un video-tributo all’uomo che il sito di recensioni informatiche ammette “forse ci ha un po’ odiato”. Boing Boing ha creato un’homepage ispirata al design dei primissimi Mac. Il presidente della Walt Disney Company, Bob Iger ha aggiunto: “Nonostante tutti i risultati raggiunti, mi sembrava che avesse appena cominciato”. Fra i primi a reagire, oltre ai ‘colleghi’ imprenditori, ci sono stati gli artisti. Su Twitter i Coldplay: “Abbiamo appena appreso della terribile notizia. Che vita incredibile, che ispirazione per tutti noi. Ha cambiato il mondo in così tanti aspetti”.

Sempre fra i musicisti, il dj Moby: “Così triste, triste, triste che Steve Jobs sia morto tanto giovane. La sua morte è una perdita immensa. Molto triste”. E ancora, il regista e produttore Spike Lee: “Non provo altro che Amore per Mr. Jobs e la Apple, hanno sempre dato a me e ai miei film A-M-O-R-E. Pace alla sua famiglia”. Secondo il rapper MCHAmmer, “la bandiera a stelle e strisce domani dovrebbe restare a mezz’asta in Onore al dono dell’America al ‘Mondo della Tecnologia’.

Per smorzare un po’ i toni, alcuni fan italiani hanno deciso di ricordare Jobs con ironia. Fra i tweet più apprezzati in rete: “La cosa brutta è che dire ‘Si è spento Steve Jobs’ è già una battutaccia. #SteveJobs #OnOff”; o l’invito: “Oggi, per onorare steve jobs, mangiate solo una mela. stay hungry, stay skinny”. Più sarcastico il blog Spinoza.it: “E’ morto Steve Jobs. Vediamo se Bill Gates gli copia pure questa”.

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