Dopo gli Europei il tecnico dirà addio all’Inghilterra: è derby Moratti-Berlusconi per riportare Fabio in Italia

Fabio Capello

Al termine degli Europei del 2012 in Polonia ed Ucraina Fabio Capello lascerà la panchina della nazionale inglese. A rendere ufficiale la notizia è stato il presidente della Fa, David Bernstein.

“La nostra posizione è chiara – ha detto – è il nostro tecnico fino al termine degli Europei. Questo è quanto”. Bernstein ha aggiunto anche che, fino ad ora, la federazione non ha assolutamente pensato a chi possa essere il successore di Capello sulla panchina inglese.

Sempre che Capello intenda proseguire la carriera da tecnico e tornare ad allenare un club, in Italia c’è chi ha accolto con interesse la notizia proveniente d’Oltremanica. Su tutti l’Inter di Massimo Moratti, che ha già avuto un paio di importanti contatti in passato e che potrebbe avere un ritorno di fiamma.

E’ più o meno noto che la guerra in Libia (più che il fair play finanziario) abbia in questo biennio rallentato gli affari petroliferi della Saras e di conseguenza la disponibilità economica del club nerazzurro, che ha impostato un progetto “transitorio” prima con Gasperini, ora con Ranieri. Dopo il 2012 l’Inter avrà nuovamente la possibilità di spendere sul mercato, e a quel punto se Josè Mourinho non tornerà allora il nome di fabio Capello sarà in cima alla lista dei desiderata insieme a quello di Pep Guardiola.

In via Turati è stato invece impostato un progetto a medio-lungo termine con Massimiliano Allegri, tanto che il tecnico livornese è sempre stato difeso a spada tratta dal club anche nei momenti più delicati (come quello attuale, o l’inizio di stagione scorsa).

Se però il ciclo milanista di Allegri dovesse lim itarsi alla vittoria dello scudetto 2010/2011, i programmi potrebbero rapuidamente cambiare, e non è un segreto per nessuno che i rapporti fra il Milan e Capello siano sempre rimasti ottimi.

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