Contratto dal notaio tra Senatur e Premier. Il Cavaliere avrebbe comprato i debiti e il marchio del Carroccio

Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi ha “comprato” la Lega da Umberto Bossi. La notizia è nell’aria da molto tempo ma stavolta la conferma arriva da Gigi Moncalvo è stato direttore della Padania dal 2002 al 2004.

L’indiscrezione circolava da anni, la giornalista Rosanna Sapori lo aveva dichiarato più volte nel corso degli anni, dall’intervista a Piero Ricca (ancora recuperabile su YouTube) a quella sul Riformista (30 agosto 2010), Ferruccio Pinotti lo aveva scritto ne L’Unto del Signore, Gilberto Oneto lo aveva confermato all’Infedele. e altre testimonianze erano uscite nel corso degli anni pur senza l’esibizione delle carte.

Tra Bossi e Berlusconi esisterebbe un clamoroso patto di ferro firmato presso un notaio che renderebbe l’alleanza indistruttibile. Siglato nel 2000, a pochi mesi dalle politiche del 2001, il patto prevedeva il salvataggio del Carroccio, allora sull’orlo della bancarotta affossato dalle querele del Cav., in cambio della vendita della titolarità del simbolo.

Il Cavaliere ha in mano quindi la titolarità del marchio della Lega. Di conseguenza Bossi non può far cadere il Governo nè in alcun modo staccarsi da Berlusconi. L’alleanza politica si è tramutata in un vero e proprio contratto, e qualora una delle parti – cioè il Senatur o il Cavaliere – dovesse improvvisamente decidere di uscire dall’accordo, lo stesso dovrebbe pagare delle penali.

Adesso Gigi Moncalvo l’accordo segreto lo ha spiegato in tv nel corso del programma “In Mezz’ora” con Lucia Annunziata.

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