Si inasprisce la protesta in America: ora il corteo è vicino anche alla Casa Bianca. Arrivano i sindacati

indignados mascherati da zombie

La protesta degli “indignados” di Occupy Wall Street è arrivata a metà della terza settimana.

Mentre si prepara una marcia domani dal municipio di New York a Wall Street, ieri un gruppo di dimostranti si è travestito da zombie per un altro pomeriggio di colorite proteste. La polizia ha arrestato cinque persone, tra cui una coppia di dimostranti-zombie, ma per il resto la protesta allo Zuccotti Park su Broadway è stata pacifica. La decisione di vestirsi da morti viventi, ha spiegato l’artista 36enne manhattanita Mercury Cloud che partecipava alla protesta, è stata presa perché “lo zombie è metafora e simbolo dell’avidità delle grandi aziende”.

Domani i 300 accampati a pochi isolati dalla borsa, nella parte sud di Manhattan, hanno in programma di marciare dalla sede del comune a quella dell borsa insieme a diversi sindacati che hanno comunicato la loro adesione alla protesta.

Si tratta fra gli altri del sindacato Seiu che rappresenta i lavoratori del terziario e di quello dei lavoratori dei trasporti, due organizzazioni particolarmente radicate e influenti a New York.

Intanto in altre città le proteste prendono piede, con 200 persone accampate di fronte al municipio di Los Angeles per il terzo giorno, sotto la bandiera “Occupy LA”. A Washington, sabato è cominciata la protesta di Occupy DC, con un programma simile di protesta contro le grandi aziende e le guerre, e un accampamento in un parco vicino alla Casa Bianca.

“La cosa che abbiamo in comune è che siamo il 99 per cento che non tollera più l’avidità e la corruzione dell’altro 1 per cento”, secondo il sito di Occupy Wall Street.

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