Dopo l’esposto della Juventus, Platini vuole chiarezza e la Figc fa sapere che la richiesta è solo un “atto dovuto

Michel Platini

Lo scontro infinito tra Juventus e Inter continua. Siamo quasi nel 2012, eppure la questione dello Scudetto 2006 è ancora d’attualità: l’ultima notizia arriva dall’Uefa. Il massimo organo calcistico continentale, dopo aver ricevuto un esposto presentato dalla Juventus, ha richiesto alla Figc un chiarimento riguardo alla decisione di respingere la richiesta di revoca del titolo assegnato a suo tempo all’Inter.

La richiesta è giunta nella sede della Federcalcio il 30 settembre via fax, da parte del responsabile disciplinare dell’Uefa, Pierre Cornu, che ha richiesto spiegazioni riguardo alle modalità con le quali sono state trattate le investigazioni di Calciopoli 1 e 2, da cui è sfociata la (non) decisione dello scorso 18 luglio: l’obiettivo dell’Uefa è – citiamo – “verificare che la Figc abbia svolto bene il suo lavoro. A priori, noi non abbiamo alcuna ragione di dubitarne. Comunque, sarebbe probabilmente utile che voi ci rendiate partecipi della vostra posizione su quanto la Juventus ha dichiarato, in maniera di dissipare tutti gli eventuali malintesi”.

Entro il 19 ottobre Abete dovrà rispondere, motivando la non competenza della Figc sul caso, in ogni caso in Federazione regna un clima di calma apparente, visto che la lettera giunta dall’Uefa viene considerata solamente un “atto dovuto” che non mette in dubbio il corretto svolgimento delle indagini.

Intanto scorrono i giorni verso la prima udienza del Tnas, che si terrà il prossimo 10 ottobre, mentre la decisione finale dovrebbe arrivare – salvo proroghe – entro la finale dell’anno, il 29 dicembre (con un paio di settimane di ritardo rispetto alla data del 10 dicembre ipotizzata in precedenza, a causa del campiamento al vertice del collegio arbuitrale, il cui presidente è ora Angelo Grieco).

© Riproduzione Riservata

Commenti