Amanda e Raffaele assolti, Rudy in carcere per omicidio in concorso: chi ha ucciso la povera studentessa inglese?

Meredith Kercher

Infelice è colui che muore e va sottoterra, chi resta si consola e si diverte“. Amanda e Raffaele liberi, assolti perché il fatto non sussiste. Così la Corte di appello, a distanza di quattro anni, ha pronunciato l’inesistenza dei fatti e assolto gli imputati.

Amanda è apparsa stremata, il respiro si strozzava in gola; con la testa rivolta verso il basso sulle sue labbra un’evidente preghiera. Raffaele invece mostrava serenità e tranquillità. Fuori contestazioni e rabbia.

Che ne è di Meredith, uccisa brutalmente in una sera di follia? Rudy Guede, l’unico a pagare perché sprovvisto di mezzi per potersi permettere avvocati di alto livello (e per altro condannato per “omicidio in concorso”).

Un affare di Stato, quello che si è concluso pochi minuti fa. Italia, America, Inghilterra, tre nazioni appese a una sentenza. Ha vinto la potenza statunitense.

Che cosa sarebbe successo se la sentenza fosse stata negativa? Il più grande “spettacolo” di giustizia penale si è celebrato oggi a Perugia, con grande soddisfazione dei giudici che ancora una volta hanno dimostrato che in questo Paese non esiste né certezza della pena e tantomeno quella di diritto.

Nessuno saprà mai quello che è successo veramente la notte in cui è morta Meredith, certo è, che tale delitto rimarrà impunito. Assolti, dunque, per non aver commesso il fatto.

Da questa sera Amanda e Raffaele sono liberi cittadini, e tenteranno, per quel che la coscienza permetterà loro, di ricominciare a sperare. Quattro anni trascorsi in prigione “ingiustamente”.

La richiesta di risarcimento non tarderà ad arrivare, e com’è ovvio, a pagare saranno i cittadini italiani. Questa sera è calato il sipario sulle vite dei due ex fidanzati, da domani, il successo li travolgerà. E Meredith? Solo un piccolo e inutile dettaglio.

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