“Per il bene del Pdl”, il Cavaliere avrebbe già deciso di non ricandidarsi: alle elezioni nel 2013 lui non ci sarà

Silvio Berlusconi

E’ questione di tempo. La mossa giusta al momento giusto. L’uscita di scena che tutti si aspettano e che tutti, da tempo, chiedono a gran voce.

Manca solo l’annuncio ufficiale: Silvio Berlusconi non si candiderà a Premier alle prossime elezioni. Il suo nome non ci sarà. Una scelta che, al momento, sembra definitiva.

La scelta di dire addio alla leadership del Pdl e di ritirarsi dalla scena politica, è dettata dal sesto senso e dai sondaggi, che non lasciano dubbi: meglio un partito de-berlusconizzato che un Pdl fondato sull’immagine e sul marchio del Cavaliere.

Non che il consenso sia crollato del tutto. Nonostante le inchieste, i processi, le intercettazioni, gli squarci sulla vita privata del premier, fra il 26% e il 27% degli elettori sceglierebbe ancora il Pdl. E un 15% di fedelissimi voterebbe Berlusconi a prescindere.

Ma il Presidente del Consiglio vuole di più per il suo partito. Se il Pdl aspira a quella vocazione maggioritaria che, qualche anno fa, Walter Veltroni sperava di raggiungere con il Pd, allora è necessario eliminare ogni riferimento diretto alla sua persona.

Dunque il Cavaliere avrebbe deciso di fare un passo indietro. E’ solo questione di scegliere il momento giusto per l’annuncio.

© Riproduzione Riservata

Commenti