Dal ritiro della Nazionale il portiere bianconero parla del “sogno” scudetto: “dobbiamo crederci sempre”

Gigi Buffon

Gigi Buffon dal ritiro della Nazionale risponde a tante, tantissime domande sul momento magico della Juve. I bianconeri di Conte “rivedono” lo scudetto. “Sono contento di come stanno andando le cose», ha detto il portiere azzurro che però poi frena i facili entusiasmi che il primato trasmette inevitabilmente a tutti i tifosi: «La mia sensazione è rimasta la stessa di domenica sera dopo la vittoria con il Milan. Abbiamo fatto un’ottima partita contro i rossoneri e mi è piaciuto soprattutto lo spirito con il quale siamo andati a cercare la vittoria e per come l’abbiamo voluta”.

“Domenica sera, però, abbiamo preso solo tre punti in classifica. Se non affronteremo tutte le partite con quel piglio torneremo una squadra normale senza riuscire a fare alcun salto di qualità. Se arrivi settimo per due anni di fila è perchè non hai avuto continuità di risultati. Dovremo mettere in campo per tutto l’anno la stessa grinta dimostrata contro il Milan. Ad oggi ancora non voglio sbilanciarmi perchè già altri anni avevamo cominciato bene e poi abbiamo chiuso in modo funesto. Le milanesi? Vedendo le loro rose sono convinto che siano ancora le più forti. Il Milan sta pagando i tanti infortuni riportati ma occhio a vederlo fuori dai giochi. Penso che i rossoneri siano ancora i favoriti al successo finale”.

Buffon ha poi difeso a spada tratta il suo compagno di squadra Chiellini: «Dopo le sfide con il Bologna e il Catania ho avuto conferma che la gente ha la memoria cortissima e gli italiani cambiano le proprie idee nel giro di pochissime ore senza valutare alcunchè. Giorgio per la sua generosità spesso e volentieri si assume dei compiti sempre più difficili e ardui. A volte basta un episodio negativo nel corso di una partita per andare ad intaccare 90 minuti giocati bene. Si cerca sempre il demerito di Giorgio e non il merito di altri».

Parole di stima anche per Marchisio: “Non ha fatto bene solo col Milan. E’ dall’inizio della stagione che sta avendo un rendimento altissimo. Credo che mai come in questi primi due mesi sia risultato così decisivo e importante per noi”.

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