Dopo le dimissioni dallo staff del ministro, Massimo Zennaro ottiene subito un super-incarico dal premier

Silvio Berlusconi e la figlia Barbara

Prima la notizia delle sue dimissioni da portavoce del ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini. Poi le indiscrezioni che lo vogliono prossimo consulente di Barbara Berlusconi. Quella che sembrava la «punizione» di Massimo Zennaro dopo la ormai celebre gaffe del tunnel Cern-Gran Sasso sembra essersi trasformata in una promozione. E ancora una volta grazie all’ennesima vergogna di Silvio Berlusconi.

Secondo il Corriere della Sera, infatti, la figlia del premier avrebbe chiesto a Zennaro di aiutarla a rilanciare la propria immagine dal punto di vista culturale. Insomma Zennaro approda alla corte della figlia di Silvio Berlusconi. I due si sarebbero incontrati lo scorso 13 settembre allo stadio Camp Nou di Barcellona, per l’incontro in Champions League del Milan (e per altro Zennaro pare sia interista…).

C’è però da precisare che Zennaro, padovano, classe 1973, non sarebbe l’autore materiale del famigerato comunicato. Avrebbe pagato però l’omesso controllo sul testo. Soprattutto quella parte nella quale il ministro si complimenta con i ricercatori per la scoperta sui neutrini, parlando di un contributo del ministero alla costruzione di un fantomatico “tunnel” tra Cern e Gran Sasso. Una gaffe che si è diffusa in Rete e sui media a tempo di record. Nonostante le critiche (e le molte risate), il ministero ha scelto però di non ammettere l’errore, parlando di «polemica ridicola».

Poi, giovedì, è arrivata la notizia delle dimissioni di Zennaro. Che adesso, però, potrà consolarsi con il super-incarico alla corte della figlia del premier. Alla faccia dei neutrini.

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