L’attore confessa: “ho subito numerosi interventi ma a me piace fare tutto quello che nessuno crede possibile”

Rocco Siffredi

Rocco Siffredi inedito e a ruota libera. Il “re del porno” svela gioie e dolori (fisici) della sua carriera. Oltre la consueta provocatorietà, le confessioni dell’attore sulla sua professione e la sua vita privata stavolta, come forse mai in precedenza, sono interessanti sotto vari punti di vista.

Lo vedremo al cinema nel film “Matrimonio a Parigi” a fianco di Massimo Boldi, ma Rocco Siffredi, sulle pagine di Max di ottobre, rivela il motivo che lo ha spinto a tornare al porno dopo aver lasciato la scena nel 2004 su richiesta della moglie Rosza Tassi.

Siffredi ammette di aver ricominciato con la professione che lo ha reso famoso, quasi un ‘re’, perché era depresso e lo ha fatto con grande entusiasmo: nell’ultimo anno ha realizzato ben 40 film, davvero un bel numero, visto che era passato del tempo dalle sue ultime ‘performance’.

“Sono un challenger, mi piace far quello che nessuno crede possibile – confida Siffredi Max – ad esempio sesso con donne grassissime, brutte o anziane”. E ancora: “Sul set non mi risparmio. Ho girato scene assurde” continua l’attore che, tanto per dare un’idea, spiega: “Appeso a un elicottero, a 10° sotto zero”.

Il mondo, però, è cambiato e anche su questo fronte Siffredi dice la sua: “Oggi la gente si sente sessualmente libera di fare quel che vuole, la perversione sta toccando livelli che neppure io avrei immaginato, un rapporto classico, visto oggi, ci sembra sexy come Edwige Fenech che mostrava una tetta vent’anni fa”.

Ma a quanto pare la vita di uno ‘stakanovista’ come lui non è sempre facile: “Ho i legamenti del ginocchio trapiantati, e poi vari pezzi di sintesi nella schiena, alla clavicola, alle spalle, al polso”. Siffredi spiega il perché: “Certe posizioni creano degli scompensi pazzeschi all’anca e quindi alla colonna vertebrale. Tutto per metterti a favore di telecamere”.

E fuori dal set cosa fa un super dotato come lui per rilassarsi? “Quando voglio calmarmi corro o vado in moto, che è la mia seconda passione dopo le donne. Soprattutto cross, perché amo il fango. Ma mi piacciono anche tutti gli sport estremi. E per tenere la testa impegnata mi sono pure messo a fare modellismo…”.

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