Il ministro parla in tv sulla vita privata del Premier: “è sotto gli occhi di tutti, non mi piace e non la condivido”

Mara Carfagna

«La vita privata di Berlusconi è sotto gli occhi di tutti. Saremmo ipocriti a dire che non vogliamo giudicare, perché è impossibile esimersi da giudizi. Io dico che non mi piace, che non la non condivido». Parola di Mara Carfagna. Dopo mesi di assenza dalla televisione, il ministro per le Pari opportunità rilascia un’intervista a Omnibus su La7. E accetta di parlare di tutto, dal caso Milanese alle «feste eleganti» del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

La giornalista del Corriere della Sera Maria Teresa Meli le chiede cosa pensa, in quanto donna e ministro per le Pari opportunità, quando legge le intercettazioni del Presidente. Si riferisce alle osservazioni poco edificanti sulle sue ospiti. Carfagna non nasconde il proprio disappunto: «Ovviamente quello che leggo non mi piace e non lo condivido», è il primo commento.

Poi ripiega su una linea più moderata: «Ma si tratta della vita privata di una persona. Se costituisce un elemento di valutazione politica pretendo che la vita di chiunque abbia una responsabilità politica venga resa pubblica, di Rutelli, Veltroni, Bersani, Fini. E voglio vedere chi supererebbe il vaglio di 100.000 intercettazioni».

Parole che fanno il giro del web e suscitano reazioni opposte. Da una parte chi apprezza il coraggio della ministra che ha deciso di esprimere la propria opinione, anche se contraria al Grande Capo. Dall’altra chi ricorda a Mara Carfagna che nel 2008 uscirono sui giornali alcune indiscrezioni – mai comunque confermate – a proposito di sue telefonate piuttosto hot (e che furono al centro di una polemica con Sabina Guzzanti, che ne parlò durante un suo intervento).

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