Europa League, la sfida col Celtic finisce 1-1: i friulani pareggiano all’88’ con un rigore trasformato da Abdi

Abdi

C’era preoccupazione per l’Udinese 2 impegnata al Celtic Park di Glasgow per la seconda partita del gruppo I di Europa League. Invece la ‘banda’ di Guidolin – una delle squadre più giovani impegnate in Europa – non ha deluso ed è uscita dall’arena scozzese con un buon pari. Guidolin è stato costretto ad un turn over forzato: senza capitan Di Natale, tenuto prudenzialmente a riposo, con Floro Flores e Barreto ancora infortunati e con Benatia, Armero, Pinzi, Asdamoah e Isla in panchina l’Udinese schierata a Glasgow sembrava veramente una “primavera”.

Ma i friulani non hanno deluso. Sono andati subito sotto su rigore, ma poi, lentamente, hanno incominciato a prendere in mano il gioco e quando, nel secondo tempo, Guidolin ha schierato Isla, Benatia e Armero la musica è cambiata e per il Celtic non c’è stato nulla da fare. Il gol del pari è giunto su rigore, ma il risultato è tutto meritato anche se il migliore in campo è stato Handanovic. Il portierone sloveno, infatti, si è superato in almeno quattro occasioni chiudendo la porta ai ‘ragazzi’ del Celtic.

L’Udinese parte male. La difesa va subito in affanno tanto che Ekstrand stende Hooper per un calcio di rigore sacrosanto. Il coreano Ki Sung-Yong non sbaglia e porta in vantaggio il Celtic dopo tre minuti. I friulani accusano il colpo e non riescono a risalire e nemmeno a ripartire in velocità per mettere in difficoltà gli scozzesi. I quali, sorretti da un buon centrocampo, danno l’impressione di dominare la situazione. In attacco, poi, il duo Abdi-Fabbrini è troppo leggero e staccato dal resto della squadra e, quindi, nell’impossibilità di incidere. Badu cerca dalla distanza di riequilibrare le sorti della gara, ma è Handanovic a salvare la porta dell’Udinese superandosi su un tiro di Hooper. Gli scozzesi fanno la gara, mentre l’Udinese – che di rado riesce ad andare alla conclusione – subisce dando l’impressione di non tenere in mano le redini dell’incontro.

Nella ripresa ancora Handanovic sugli scudi con una grande parata su tiro di Mulgrew anche se l’Udinese, con gli ingressi di Benatia e Isla, è più propositiva sulla fascia destra. I friulani si fanno vedere dalle parti di Zaluska con Dubai mentre al 17′ a Benatia viene annullato un gol per fuorigioco. Con l’ingresso di Armero per Fabbrini l’Udinese acquista in potenza e velocità. La squadra di Guidolin, più concreta, avanza il proprio raggio d’azione e si fa più pericolosa soprattutto con Armero e Isla. Il Celtic si va vedere con Ki Sung-Yong che obbliga Handanovic agli straordinari, ma l’Udinese c’è. Il pari arriva al 43′ con un rigore trasformato da Abdi concesso per fallo di Hooper su Neuton. Poi i friulani si chiudono. L’ultima occasione è del Celtic, ma a Ki Sung-Yong dice ancora di no l’estremo difensore bianconero.

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