In cinque punti ecco le richieste degli imprenditori al governo: priorità alla riforma fiscale e infrastrutture

Emma Marcegaglia

Il piano, in cinque punti, è pronto. Il «Progetto delle imprese per l’Italia» annunciato dal presidente di Confindustria Marcegaglia, e preparato in due giorni di confronto con i rappresentanti delle organizzazioni imprenditoriali, viene presentato oggi. Con l’intenzione di dettare le condizioni necessarie, secondo gli estensori, perché l’Italia possa affrontare la crisi.

Le proposte per la crescita e lo sviluppo compattano il mondo delle imprese su agenda comune per la crescita. Il documento punta a rafforzare il pressing sul governo con una posizione unica di industriali, banche, pmi, coop, assicurazioni.

Le misure nate dall’idea di un «manifesto delle imprese per salvare l’Italia» si riassumono in cinque punti. Eccoli: riforma fiscale per abbassare le tasse su lavoratori e imprese, con la disponibilità ad accettare una patrimoniale.

Poi infrastrutture, privatizzazioni, liberalizzazioni, pensioni. Fibn qui i capitoli: i particolari di come gli estensori vorrebbero intervenire, vengono appunto resi noti oggi. Il documento punta a rafforzare il pressing sul governo per misure che sostengano la crescita, con una posizione unica di industriali, banche, pmi, coop, assicurazioni. Verrà presentato domani dai leader di Confindustria Emma Marcegaglia, dell’Abi Giuseppe Mussari, di Rete Imprese Italia Ivan Malavasi, dell’Alleanza Cooperative Italiane Luigi Marino, dell’Ania Fabio Cerchiai.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=EGdR-aUIDzg[/youtube]

© Riproduzione Riservata

Commenti