Il Tar dice “no” alla sospensiva della delibera di Consiglio che dispone lo scioglimento dell’azienda

il presidente del Consiglio, Eugenio Raneri

L’Asm rimane in liquidazione. Non è stato accolto, infatti, il ricorso d’urgenza presentato al Tar di Catania dall’ing. Gaetano Longo, direttore generale dell’azienda municipalizzata.

Il tribunale etneo ha rigettato, per l’esattezza, la richiesta di un decreto presidenziale che mediante la sospensiva invalidasse subito l’efficacia della delibera di Consiglio comunale del 22 settembre che ha messo in liquidazione e quindi disposto lo scioglimento dell’azienda, con l’avvenuta nomina nel medesimo atto consiliare di un liquidatore.

Il prossimo passaggio della contesa legale sarà l’udienza fissata per il 19 ottobre, quando si discuterà il ricorso principale e si entrerà nel merito della questione.

L’azienda è finita in liquidazione e adesso il nodo della situazione sarà pertanto l’effettivo stato dei numeri: il quadro economico-finanziario dell’azienda. Quanto prima si avrà poi, molto probabilmente, il ritorno al Comune di alcuni servizi, come acquedotto e illuminazione, sin qui affidati all’Asm.

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