Il Comune ancora senza bilancio: potrebbe perdere 490 mila euro per l’adeguamento della “Ugo Foscolo”

alunni sui banchi di scuola

Mentre rimane ancora un rebus il destino della “Vittorino da Feltre”, altri nubi si addensano all’orizzonte per le scuole taorminesi. Il Comune è infatti ancora senza bilancio di previsione e sono ancora incerti i tempi in cui potrà essere adottato il documento di programmazione finanziaria. Tra le conseguenze che questi slittamenti potrebbero anche determinare c’è un aspetto che riguarda da vicino proprio le scuole della città. In particolare vi sarebbe il rischio di perdere un finanziamento a suo tempo intercettato e finalizzato a garantire l’adeguamento e la messa a norma della scuola media “Ugo Foscolo”.

Il fondo da 490 mila euro potrebbe sfuggire perchè l’iter prevede un cofinanziamento da 160 mila euro, impegno che il Comune dovrebbe formalizzare subito attraverso l’adozione del bilancio e la conseguente certificazione agli uffici di Palermo di questa disponibilità economica.

Ma, come detto, l’approvazione del bilancio sino ad oggi non c’è stata. E’ una corsa contro il tempo per non vanificare l’opportunità di avere dei fondi che consentirebbero il miglioramento, anche in termini di messa in sicurezza, di una scuola che da 7 anni ormai ospita non soltanto gli alunni della Media ma anche gli studenti delle classi elementari.

La scuola media “Ugo Foscolo”, una struttura prefabbricata nata per un uso provvisorio, limitato nel tempo e nel numero di alunni, dal 2004 ormai, nello stesso plesso, accoglie bambini di 5 anni insieme a ragazzi anche di 15 anni, per un totale di circa 400 alunni. Per il momento la scuola è agibile senza alcun problema significativo, ma è chiaro che, soprattutto alla luce della perdurante indisponibilità della “Vittorino da Feltre”, un piano di interventi dovrà garantire al più presto il potenziamento complessivo della struttura, sulla base di quanto prevede la vigente normativa.

D’altronde fu a suo tempo la norma antisismica a determinare la chiusura delle elementari. Il “sogno proibito” delle famiglie che nei mesi scorsi hanno anche presentato una petizione in Comune è quello di una ristrutturazione e riapertura della scuola “Vittorino da Feltre” ma a tal proposito non si vede, al momento, nessuna svolta all’orizzonte. Si era pensato alla possibilità di accendere un mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti ma esisterebbe in tal caso il rischio di sforare il Patto di Stabilità. Per questo non sarebbe possibile avviare tale percorso. Una soluzione alternativa sarebbe quella del project financing, però sin qui l’idea non decolla.

Intanto, sempre in questi giorni, le famiglie non nascondono il proprio malumore per la questione della mensa scolastica che ancora non parte e sulla quale il Comune avrebbe anzi delle difficoltà economiche ad attivarla. Ai genitori dei vari studenti sarebbe stata avanzata l’ipotesi di farsi carico di un aumento della quota annuale da 2 a 3 euro per sostenere il servizio, che potrebbe anche avviarsi solo per la Materna.

Altro disagio, infine, nel caso specifico delle Elementari, riguarda le 40 ore settimanali che da quest’anno non ci sono più. L’assenza del tempo continuato, come disposto dal ministro Gelmini, sta obbligando i genitori a rivedere le proprie abitudini: “i nostri figli usciranno da scuola alle 13.30 tutti i giorni tranne 2 giorni a settimana in cui rimarranno fino alle 16.30”. Un imprevisto non da poco soprattutto per chi ha impegni lavorativi.

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