Gli americani “strigliano” la Cina. Il monito dopo l’immolazione di due monaci in segno di protesta

monaci tibetani

Gli Stati Uniti invitano la Cina a rispettare i diritti dei tibetani, dopo il tentativo di due monaci di immolarsi in segno di protesta nei confronti di Pechino. Il Dipartimento di Stato americano è “molto preoccupato” dopo quanto accaduto nel monastero di Kirti nella provincia di Sichuan, si legge in un comunicato.

La diplomazia americana invita Pechino ad autorizzare l’ingresso dei giornalisti e dei diplomatici per osservare la situazione in questa provincia sud-occidentale, dove i tibetani lamentano una dura repressione da parte delle autorità cinesi.

“Alla luce del continuo disagio espresso dalla popolazione tibetana della Cina, esortiamo di nuovo i responsabili cinesi a rispettare i diritti dei tibetani (…) e di proteggere l’identità religiosa, culturale e linguistica del Tibet”, si legge nel comunicato.

Due bonzi del Sichuan hanno tentato di darsi fuoco lunedì nel monastero di Kirti gridando “lunga vita al Dalai Lama”. I monaci sono stati soccorsi dalla polizia, che immediatamente dopo ha operato una dura repressione.

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