La ricerca spinge l’uomo verso il siero della longevità ma che mondo sarebbe con i vecchi sempre più giovani?

anziani sempre più longevi

Eppure, non ci arrendiamo. Non ci arrendiamo al tempo che passa; alla bellezza che sfiorisce; alla gravità che imperversa sui nostri tessuti molli. Straziamo sulle nostre pancette di mezza età, sui nostri seni smunti. Ci torturiamo sulla nostra calvizie e i menti cadenti come se tutta la nostra essenza e la nostra esistenza ruotassero intorno ad essi. Integratori anti age; creme all’oro; massoterapia; ossigenoterapia; ore massacranti in palestra; liposuzioni; peeling; lifting e tonnellate di acido ialuronico fanno la fortuna dei molti.

Uno di questi sono le case farmaceutiche che, negli ultimi anni, hanno dato impulso alla ricerca del siero di lunga vita. Qualora dovessero sintetizzarlo, chi lo comprerebbe? Tutti!

A quanto ammonterebbe il guadagno? Trilioni di dollari. Eppure non ci arrendiamo.

Non ci arrendiamo all’idea dell’andropausa; a quella della menopausa;  di non poter avere figli oltre i 50 anni mentre, per questi motivi, le malattie genetiche aumentano in un quadro esponenziale direttamente proporzionale alle nascite da soggetti anziani.

E ancora, ci promettono lunga vita. Oltre i cento, dicono. Alcuni studiosi affermano che nei prossimi anni, attraverso la manipolazione genetica, si potranno superare i 130 anni.

Ci dicono che avremo tanta vita da vivere; ci promettono tanti anni da vivere, ma quale sarà la qualità di tale lunga esistenza? In quale tipo di società? All’interno di quale sistema?

Il nostro è un mondo che ruota intorno ad una vita media di circa 75-80 anni, ciò vuol dire, che tutto il sistema produttivo, previdenziale e assicurativo mondiale, è retto su tale dinamica; su tale certezza.

Cosa accadrebbe se vivessimo più del previsto? Cosa accadrebbe al mondo del lavoro se ognuno di noi vivesse due vite anziché una? Cosa ne sarebbe dei giovani? Dei posti di lavoro? Delle pensioni? Con quale risorsa si vivrebbe? Fino a quale età ci sarà garantita l’assistenza sanitaria e pensionistica? Che vita andremo a vivere oltre i 100 anni?

Cosa ne sarà di milioni di vecchi troppo giovani per essere tali ma troppo vecchi per lavorare?
Urliamo ancora alla vergogna delle baby pensioni profuse in quantità epocali nei tempi passati e a causa delle quali ancora oggi ne paghiamo le spese.

Persone che oggi hanno 60 anni e che da ben 25 anni percepiscono la pensione di anzianità. Persone che percepiranno il sussidio per altri 30 anni.

E’ questo uno dei tanti motivi che costringono i Governi ad aumentare l’età lavorativa.
Quello che si profilerebbe, se davvero questo avrà seguito e mi auguro davvero che non si concretizzi, è la clonazione di un esercito di matusalemme indigenti; sani e longevi mendicanti.

I Governi piegheranno. I sistemi collasserano. C’è chi urla di non calcare la mano sul progetto di Dio. Beh! Se davvero egli esiste e, come si precisa, onnisciente, credo che, da esperto economista, non potesse fare meglio di quanto fatto sino ad ora.

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