Per l’Harvard Medical School il decaffeinato non ha gli stessi effetti. Studio condotto per 10 anni sulle infermiere

caffè

Le donne che bevono due o più tazzine di caffè al giorno hanno minori probabilità di essere colpite dalla depressione. E’ quanto emerge da una ricerca, della quale dà conto il sito internet della Bbc.

Non è chiaro il motivo per cui la caffeina dovrebbe avere questo effetto, ma secondo gli autori potrebbe alterare la chimica del cervello. Il decaffeinato non avrebbe gli stessi effetti.

La scoperta, pubblicata negli Archivi di Medicina interna, deriva dallo studio di oltre 50mila infermiere statunitensi. Gli esperti stanno ora caldeggiando un ulteriore approfondimento per comprendere meglio il legame. E sostengono sia certamente prematuro iniziare a raccomandare che le donne prendano più caffè per migliorare l’umore.

La scuola sanitaria di Harvard Medical School ha monitorato la salute delle donne nell’arco di un decennio, dal 1996 al 2006, e si è basata su questionari per accertare il loro consumo di caffè. Poco più di 2.600 delle donne esaminate sono state colpite da depressione in questo periodo di tempo: la maggior parte tendeva a non consumare caffè o assumerne in piccole quantità. Rispetto alle donne che bevono una tazzina di caffè (o meno) a settimana, chi ne prende due o tre al giorno vede diminuito del 15 per cento il rischio di sviluppare la depressione. Chi ne beve quattro o più riduce il rischio del 20 per cento.

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