“Avete delle potenzialità immense”. Presidente della Bce chiede unità in Europa: “Grecia si adegui alle decisioni”

Jean Claude Trichet

“Contro la crisi serve più unità in Europa. I governi rispettino i patti”. In una intervista al “Corriere della Sera” il presidente della Bce Jean-Claude Trichet torna a chiedere unità da parte dei governi europei contro la crisi economica e finanziaria e invita l’Italia, dopo il rigore, a pensare alla crescita con “riforme strutturali” perché, sostiene il presidente che lascerà la guida della banca centrale di Francoforte a fine ottobre, “il potenziale dell’Italia è immenso. Mentre la crescita non è in linea con le capacità complessive del Paese”.

“Siamo al quarto anno di una crisi globale molto difficile – ha detto Trichet – il cui epicentro si trova in Europa. Per questo la Bce esorta le autorità europee a essere all’altezza delle sfide attuali molto impegnative. E di indicare la via da seguire”. Per quanto riguarda l’Europa, ha insistito il numero uno della Bce, “è necessaria l’attuazione completa e urgente delle decisioni sottoscritte dai 17 Paesi dell’euro il 21 luglio scorso” relative al potenziamento del fondo di stabilità, all’allargamento dell’Efsf e sul secondo pacchetto di aiuti alla Grecia”.

All’Italia poi “abbiamo inviato mesaggi, ai quali sono seguite decisioni da parte del governo che, dopo alcune esitazioni, sono state confermate rapidamente dal parlamento. Naturalmente, questa è una decisione in divenire: tutte queste decisioni devono essere appplicate al più presto possibile e ci sono altri provvedimenti sui quali stanno riflettendo le autorità. E noi approviamo tutte le azioni volte a liberare le forze produttive italiane”. Per il presidente della Bce “uno dei punti di forza maggiori è costituito dallo spirito imprenditoriale” italiano. Trichet ha poi citato “la capacità individuale e delle famiglie a fondare un’impresa, a assumere dei rischi. Inoltre trovo eccezionale anche la devozione alla vita di impresa”. Per aumentare la crescita, ha proseguito Trichet, si potrebbe in particolare introdurre “la liberalizzazione delle professioni, migliorare la flessibilità del mercato del lavoro, listruzione, il training, per arrivare a catalizzare l’innovazione”.

Quanto infine alla Grecia, “deve adeguarsi ai provvedimenti in modo determinato, nell’interesse del popolo greco”, ha concluso Trichet.

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