Premier vola a Berlino, previste numerose manifestazioni nella capitale. Papandreu incontrerà la Merkel

sciopero in Grecia

Atene è paralizzata per la seconda giornata consecutiva di sciopero dei trasporti pubblici, che ha creato forti disagi per il traffico: il centro della capitale greca è bloccato e sono previste numerose manifestazioni di protesta. Intanto quando mancano appena due giorni al voto cruciale del Parlamento tedesco sul fondo europeo salvastati, il primo ministro greco George Papandreou vola a Berlino per incontrare questa sera il cancelliere tedesco Angela Merkel e rassicurarla sull’impegno di Atene ad ottemperare agli accordi sugli aiuti internazionali e a portare avanti il piano di riforme.

Ieri sera – riporta la Bbc – nel corso di un’intervista televisiva, il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble ha freddato le aspettative in merito ai progetti di un ampliamento del fondo salvastati: “Noi abbiamo fornito gli strumenti affinché possa agire in caso di necessità – ha detto Schaeuble – poi lo utilizzeremo efficacemente, ma non abbiamo alcuna intenzione di irrobustirlo”. Le discussioni fra i paesi dell’Eurozona in merito a un aumento della dotazione dell’Efsf di 440 miliardi sono ancora in corso.

Ad Atene questo pomeriggio saranno i funzionari del fisco e delle dogane a manifestare contro la politica di austerità del governo, mentre in serata toccherà ai poliziotti; previsto inoltre un corteo contro la tassa straordinaria sugli immobili recentemente varata dall’esecutivo. Domani oltre agli autobus e alla metropolitana sciopereranno per 48 ore anche i tassisti di Atene, che protestano contro la liberalizzazione delle licenze; infine, il 19 ottobre è previsto uno sciopero generale nei settori pubblico e privato.

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