Lista sul web, il reato ipotizzato è la violazione della privacy per dati sensibili, come quelle attinenti la sfera sessuale

lista dei politici gay

La Procura di Roma ha aperto un fascicolo, per il momento contro ignoti, sulla vicenda della lista di dieci politici indicati da un blog come presunti gay, da un lato, ed integerrimi difensore del rigore dei costumi, dall’altro. Il reato ipotizzato è l’illecito trattamento dei dati sensibili attinenti, nel caso in questione, la sfera sessuale.

Gli inquirenti hanno incaricato la polizia postale di risalire ai responsabili della divulgazione dei dati anche se è già noto che l’immissione dei nominativi nel sito “listahouting” è avvenuta in California e ciò comporta una serie di problemi in quanto, per procedere, sono necessarie le rogatorie internazionali.

Il fascicolo processuale è stato aperto d’ufficio, ma non è escluso che nei prossimi giorni possano arrivare sul tavolo dei magistrati denunce per diffamazione da parte dei politici chiamati in causa

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