A Tripoli trovati prigionieri uccisi nel 1996. Il carcere di Abu Salim usato da Gheddafi per torturare oppositori

il ritrovamento della fossa

I resti di più di 1.700 prigionieri uccisi nel 1996 dai loro carcerieri nella prigione di Abu Salim, a Tripoli, sono stati scoperti in una fossa comune nella capitale libica. Lo ha reso noto oggi il Consiglio nazionale di transizione (Cnt), l’organo politico degli insorti.

“Abbiamo scoperto il luogo dove sono stati interrati tutti questi martiri” ha dichiarato Khaled Sherif, portavoce del Consiglio militare, durante una conferenza stampa a Tripoli, aggiungendo di avere le prove degli “atti criminali” commessi dal regime di Muammar Gheddafi.

Il carcere di Abu Salim era conosciuto perché usato da Gheddafi per imprigionare e torturare i suoi oppositori.

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