Azione legale dei familiari di due bimbi contagiati:Un risarcimento di un milione per “una disgrazia doppia”

Ospedale Gemelli di Roma

Un risarcimento danni di un milione di euro per una “disgrazia doppia”. A tanto ammonta la richiesta dei legali della famiglia piemontese coinvolta nel caso di tubercolosi registrato al policlinico Gemelli di Roma nel reparto di neonatologia. L’uomo, fabbro di 63 anni, e la donna, casalinga 43enne, sono diventati in giugno genitori di due gemelli, nati nel nosocomio della capitale.

Dopo vari accertamenti diagnostici i genitori hanno scoperto che entrambi i neonati hanno contratto la Tbc, mentre in un primo tempo si pensava che solo uno ne fosse affetto. Ora la famiglia, che versa anche in disagiate condizioni economiche, ha deciso, di chiedere i danni al Gemelli di Roma per 1 milione di euro.

“Si tratta – sostengono i legali Lorenzo Amore e Anna Orecchioni del Foro di Civitavecchia che si occupano anche di altri casi a Roma – di un fatto gravissimo e senza precedenti che ha colpito tante famiglie. Purtroppo per i coniugi la disgrazia è stata “doppia” come è stata doppia la gioia al momento della nascita dei due gemellini”.

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