Il programma satirico di Antonio Ricci si prepara a festeggiare il 25esimo anno in onda. Le velice restano?

Ezio Greggio e Enzo Iacchetti

Riecco “Striscia la Notizia”, che il prossimo anno si appresta a festeggiare il suo primo quarto di secolo, torna lunedì 26 settembre su Canale 5 col nuovo sottotitolo: “La voce della contingenza”. Il Tg satirico ideato e scritto da Antonio Ricci occupa l’access prime time di Canale 5.

Al timone, per la 18esima volta consecutiva, Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti con loro il Gabibbo. Ancora un giallo la presenza delle Veline, Costanza Caracciolo e Federica Nargi.

E tanti invitati ossia personaggi che uniscono la semplicità e una forte connotazione regionale a tratti esasperati al limite del credibile, ribaltando così la tradizionale figura del giornalista.

Questo perché, tra gli obiettivi principali del Tg satirico, c’è la volontà di dimostrare come con l’impegno e la disponibilità a rischiare in prima persona si possano raggiungere obiettivi impensati. Per questo motivo molti degli inviati di Striscia (Capitan Ventosa, il Cicalotto, Moreno Morello, Stefania Petyx con il suo bassotto?) sono volutamente caricaturali.

Negli ultimi tempi al centro del dibattito sul corpo delle donne, le Veline sono state additate come l’origine di tutti i mali, diventando vittime di una vera e propria macchina del fango.

Per questo, Striscia la Notizia la scorsa primavera ha lanciato una provocazione, annunciando che avrebbe eliminato le Veline dal cast se la Rai avesse rinunciato a “Miss Italia” e il Gruppo Espresso alle sue due “veline”: il settimanale “D-La Repubblica delle donne” e il mensile “Velvet”, dove la dignità delle donne è ridotta da sempre ad attaccapanni. Se sabato, nelle edicole, insieme con “la Repubblica” uscirà “D-La Repubblica delle donne”, Costanza Caracciolo e Federica Nargi verranno riconfermate, stabiliranno un record storico: quattro stagioni sul bancone del Tg più amato d’Italia.

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