Nel mirino anche gare di serie A. L’elenco è stato inviato dall’Agenzia dei monopoli, che parla di flussi “anomali”

nuove indagini su calcio e scommesse

La procura di Napoli indaga su 150 partite di calcio, per la maggior parte di serie minori ma alcune anche di serie A, nell’ambito di un’inchiesta su un giro di scommesse gestite dai clan della camorra che ha portato al fermo di otto persone.

L’elenco dei match è stato inviato dall’Agenzia dei monopoli che ha giudicato “anomali” i flussi di scommesse.

Il procuratore Rosario Cantelmo ha riferito che è in corso una rogatoria con un Paese straniero.

Nel dettaglio, dalle indagini sono emersi contatti tra i D’Alessandro-Di Martino e alcuni loro referenti in Spagna e Sudamerica. Nel mirino della procura di Torre Annunziata e della Dda ci sono soprattutto i comportamenti, definiti “anomali”, di alcune tifoserie nei confronti di calciatori di squadre minori.

Il sospetto degli investigatori è che possano esserci stati contatti di diverso genere tra calciatori e clan. “Dall’inchiesta emerge che la criminalità organizzata si fa sentire o addirittura le si chiede di intervenire”, ha spiegato il procuratore aggiunto di Napoli, Rosario Cantelmo.

Nell’ambito delle indagini sono state fermate otto persone. Le accuse a loro carico sono a vario titolo di associazione per delinquere di tipo mafioso, associazione finalizzata all’elusione di misure di prevenzione patrimoniale, esercizio di scommesse clandestine e riciclaggio di denaro. Tra i fermati, oltre Maurizio Lopez, dirigente nazionale dell’ufficio quote e rischi di Intralot, definito “persona intranea all’organizzazione”, anche Antonio De Simone, direttore ufficio commerciale Intralot.

Sono state inoltre sottoposte a sequestro preventivo 2 agenzie di scommesse a Pimonte (NA) e Gragnano (NA) gestite da prestanome per conto del clan al fine di riciclare denaro di illecita provenienza ed eludere le misure di prevenzione patrimoniali. Nel corso del lavoro d’indagine è emerso un tentativo di espansione in Emilia Romagna tramite la gestione occulta di agenzie di scommesse: una è stata localizzata a Rimini.

© Riproduzione Riservata

Commenti