I bianconeri fermati in casa dal Bologna. El Shaarawy salva il Milan contro l’Udinese. “Napoli 2” cade a Verona

l'espulsione di Mirko Vucinic

Frena la Juve, cade il Napoli, non va oltre il pareggio il Milan, si riscatta la Lazio che espugna Cesena. Serata piene di sorprese e di gol quella del turno infrasettimanale, che vede in copertina anche Fiorentina, Palermo, Genoa e Atalanta. Resta in testa la squadra di Conte, insieme ai friulani e ai sorprendenti rossoblù di Malesani. Resta sempre a -5 dalla vetta la squadra di Allegri.

JUVENTUS-BOLOGNA 1-1. Non ha intenzione di regalare niente il Bologna di Bisoli, che scende in campo abbottonatissimo. Ci mette tempo la Juve a trovare varchi e riesce a scardinare il fortino rossoblù grazie a una punizione battuta rapidamente da Pirlo, che offre un comodo assist a Vucinic: per il montenegrino primo gol in campionato con la maglia della Juve e bizzarra esultanza. Sfiorano il raddoppio Del Piero e Krasic, ma nel finale di tempo Vucinic si fa espellere per doppia ammonizione e lascia i suoi in dieci. Conte torna in campo con Matri al posto di Del Piero, Krasic fallisce di nuovo il secondo gol, poi è Portanova a trovare il pareggio di testa in anticipo su Chiellini. La Juve si butta in avanti alla disperata ricerca del gol vittoria (dentro anche Vidal e Giaccherini), ma non c’è niente da fare: si rallenta la marcia di Conte.

CHIEVO-NAPOLI 1-0. Mazzarri cambia sette undicesimi rispetto alla sfida vinta con il Milan e il Napoli che si vede nel primo tempo al Bentegodi non è quello scintillante che ha battuto i rossoneri. La partita contro i gialloblù di Di Carlo è equilibrata, ma mancano quelle fiammate che hanno trascinato finora gli azzurrii. Nella ripresa entrano Cavani, Hamsik e Inler ma è il Chievo a passare: indecisione del debuttante Fideleff e Moscardelli non perdona dall’altezza del dischetto. Fanno fatica a reagire gli azzurri, De Sanctis evita un passivo peggiore e nemmeno l’arrembaggio finale produce frutti. Dopo due vittorie arriva la prima sconfitta per gli azzurri.

CESENA-LAZIO 1-2. La squadra di Reja prova a fare la partita, ma viene sorpresa dopo un quarto d’ora da Mutu che approfitta di una disattenzione della difesa e infila di destro Marchetti. Prova a reagire la Lazio con Cisse, Hernanes e Klose ma i bianconeri vanno al riposo in vantaggio. A inizio ripresa entra in campo un’altra Lazio: arriva prima il pareggio di Hernanes su rigore (penalty concesso per atterramento di Diakitè), poi il raddoppio di Klose che regala ai biancocelesti il successo che probabilmente allontana tutte le polemiche di questi giorni.

MILAN-UDINESE 1-1. Allegri vuole subito dimenticare il ko di Napoli, ma perde Pato dopo nemmeno venti minuti: in campo va El Shaarawy. A gelare il tecnico rossonero è alla mezz’ora Di Natale, che approfitta di una clamorosa indecisione di Abbiati e mette a segno il gol del vantaggio. La reazione rossonera è affidata a Seedorf, che centra il palo su punizione. Preme il Milan, alla disperata ricerca del pari e lo trova proprio con El Shaarawy in gol con un preciso diagonale di destro. Non ci sta l’Udinese e Di Natale sfiora il gol vittoria con una conclusione che si stampa sulla base del palo.

GENOA-CATANIA 3-0. Resiste mezz’ora il Catania di Montella a Marassi, poi viene colpito due volte nel giro di cinque minuti da Palacio: tre gol in due partite per l’argentino a lungo corteggiato dall’Inter in estate. Amministrano i rossoblù di Malesani, Constant firma il terzo gol: i rossoblù centrano il secondo successo di fila e ora sono primi in classifica.

FIORENTINA-PARMA 3-0. Senza Gilardino, è Jovetic a caricarsi sulle spalle la squadra di Mihajlovic. Nel primo tempo la squadra di Colomba riesce a difendersi con ordine, ma crossa nella ripresa. Jovetic apre le danze tornando al gol sfruttando un assist di Behrami. Il raddoppio, al 61′, porta la firma di Cerci, il tris nel finale è ancora di Jovetic. I viola sono a un punto dalla vetta.

PALERMO-CAGLIARI 3-2. Parte subito bene la squadra di Mangia che passa in vantaggio con un eurogol del gioiellino Zahavi al 2′. Dopo un gol annullato per fuorigioco a Migliaccio, arriva il raddoppio di Bertolo al 16′. Controlla senza problemi la partita il Palermo e Miccoli chiude i conti nella ripresa (inutili i gol di Conti e Nainggolan) riportando al successo i rosanero e condannando al primo ko stagionale i rossoblù.

LECCE-ATALANTA 1-2. Sblocca in avvio l’Atalanta su un rigore concesso dall’arbitro Rocchi per un fallo su Schelotto. Dal dischetto il Tanque Denis non sbaglia. A riportare la squadra di Di Francesco in parità è un gol di Mesbah al 24′, contestatissimo dalla squadra di Colantuono. Nel secondo tempo è ancora Denis a portare in vantaggio i nerazzurri con una mezza girata da distanza ravvicinata (per lui terzo gol in due partite), poi i giallorossi restano in 10 per l’espulsione di Grossmuller e devono arrendersi.

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