Per adesso Berlusconi non molla ma il rischio di arresto lo spinge verso la fuga: “l’Italia è uno Stato di Polizia”

Silvio Berlusconi

Rivolgendosi ad alcuni ministri a margine del cdm, il premier Silvio Berlusconi sarebbe tornato ad attaccare la magistratura e a contestare l’attuale regime delle intercettazioni. “Sembra uno Stato di polizia”, avrebbe detto il presidente del Consiglio.

Secondo quanto riferiscono le stesse fonti, Berlusconi avrebbe nuovamente ridimensionato la portata delle telefonate rese pubbliche nei giorni scorsi e che lo chiamano in causa. Il premier avrebbe inoltre ribadito la necessità e la volontà di proseguire nell’attività di governo. L’esecutivo, avrebbe inoltre ripetuto Berlusconi, deve ora impegnarsi per varare provvedimenti nella direzione dello sviluppo.

Ieri il presidente del Consiglio aveva rinviato al mittente le richieste di dimissioni: “Altro che passo indietro: io sono al lavoro e ho una maggioranza, sono in pista. Tutto il resto sono cose che non esistono”. Berlusconi si è mostrato determinatissimo ad andare avanti in un colloquio con il Corriere della Sera, reduce dal lungo incontro di ieri al Quirinale con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e al termine di una giornata di fibrillazione della maggioranza iniziata la mattina con Umberto Bossi a palazzo Grazioli e ivi conclusa di notte insieme allo stato maggiore del suo partito dopo aver incassato da Bossi il no della Lega all’arresto di Marco Milanese su cui l’aula della Camera voterà stamattina.

“Questa cosa delle mie dimissioni – batte e ribatte il premier – non esiste affatto. Con Napolitano non se ne è parlato affatto. Con il presidente è andata benissimo: gli ho ribadito che il governo è al lavoro e pienamente in sella, deciso ad andare avanti. E io sono in pista…”.

In realtà, al di là delle dichiarazioni formali, il Cavaliere sa benissimo che l’impero sta crollando. Il Premier rischia di essere travolto, ora più che mai, dagli scandali e dai procedimenti giudiziari che lo riguardano: e allora sta pensando a come e quando uscire di scena. Sarebbe pronto a fare un passo indietro e nella sua testa c’è l’idea di andarsene all’estero. Quest’ultima soluzione sarebbe anzi molto più di una semplice idea e qualcuno scommette che la “fuga” sia stata già pianificata.

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