Tutti in calo i mercati europei: perdite a Milano sfiorano il 3%. Il Cancelliere tedesco: “se crolla Euro finisce Europa”

Angela Merkel

Si intensificano i ribassi delle Borse europee, che oggi reagiscono a diversi sviluppi del fine settimana, innazitutto al rinvio da parte dell’Eurogruppo sulle decisioni in merito ad una nuova tranche di aiuti alla Grecia. Sono 8 miliardi di euro che Atene sperava di ricevere per fine settembre, ma il paese appare in chiaro ritardo rispetto al suo programma di aggiustamento sui conti e di riforme strutturali. Ora rischia di tornare sotto pressione sui rifinanziamenti e la sua vicenda, per quanto questo paese rappresenti una frazione esigua dell’economia dell’area euro, appare sempre più un banco di prova sulla tenuta dell’Unione valutaria. Una prova che l’area deve superare assolutamente, dice la Merkel, perchè «se crolla l’euro crolla l’Europa».

La paura per la Grecia e la crisi del debito spingono in deciso ribasso i listini europei, mentre lo spread segna un nuovo picco sopra i 380 punti. Sulle borse del Vecchio Continente pesa l’incertezza di trovare un accordo sui debiti sovrani. Milano perde il 3%, Parigi e Francoforte il 2,5% e Londra l’1,7%. Lo spread tra i Btp decennali e i bund tedeschi risale sopra i 380 punti, a quota 384 punti. Mentre lo spread tra i bonos spagnoli e gli equivalenti tedeschi è invece a 361 punti. E per Atene sarà una settimana decisiva. La Grecia deve fare di più se vuole avere i nuovi aiuti internazionali: «Servono misure aggiuntive – dice il rappresentante del Fmi in Grecia Bob Traa – per ridurre il deficit». La Commissione europea invece non chiede ad Atene nuove misure di austerità, ma che siano rispettati pienamente gli impegni presi dal governo greco con Ue, Fmi e Bce nell’ambito del programma per poter concedere l’ultima tranche degli aiuti stanziati l’anno scorso.

«Non stiamo chiedendo più di quello su cui ci siamo già accordati nel programma per la Grecia», spiega il portavoce Amadeu Altafaj Tardio. «Non abbiamo mai fissato una scadenza per la ripresa della missione della trojka ad Atene – aggiunge – ma, come ha detto il commissario Olli Rehn, speriamo che tutte le condizioni vengano rispettate e in questo caso la missione potrà tornare al lavoro entro la fine del mese».

Il ministro delle Finanze greco, Evangelos Venizelos, si dice fiducioso di poter ricevere la nuova tranche da 8 miliardi di euro degli aiuti internazionali. Venizelos aggiunge poi che si profila una settimana «molto difficile» per Atene e per l’Eurozona. Venizelos ammette che la prima difficoltà di Atene sono i problemi di liquidità e fa sapere che l’economia greca quest’anno subirà una recessione del 5,5%.

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