La squadra di Conte vince 1-0 a Siena. Lazio ko in casa col Genoa. Fiorentina cade 2-0 a Udine. Vince il Catania 

Alessandro Matri

Juve, Udinese e Cagliari. Aspettando il posticipo Napoli-Milan, un terzetto in testa alla classifica. Conte vince 1-0 anche nella sua Siena dopo l’esordio strepitoso col Parma e manda un chiaro messaggio al campionato. La Juve è tornata grande e quest’anno lotterà per lo scudetto. Il gol della vittoria lo firma Matri al 10′ del st: l’attaccante appoggia in rete sfruttando un delizioso assist di Vucinic, sostituito da Vidal subito dopo il gol. Non è una goleada, come al debutto in campionato nel nuovo stadio. È una vittoria di misura e sofferta. Buffon ha fatto venire un brivido ai suoi compagni con un dribbling azzardato fuori area al 93′ che poteva costare caro alla Juve. Alla fine però è andata bene e i bianconeri sono a punteggio pieno dopo due partite. Una partenza migliore Conte non poteva proprio immaginarla.

Al Cagliari, che è stato re per una notte, ha risposto l’Udinese. Contro la Fiorentina sblocca il solito Di Natale al 9′ su calcio di rigore. Raddoppia Isla al 30′. Ora i sardi devono condividere il primato con le due squadre bianconere. La squadra di Guidolin sta dimostrando di poter bissare la stagione dello scorso anno. Con un Di Natale così, che timbra sempre il cartellino, si può sognare. Per i viola oltre alla sconfitta, la brutta notizia dell’infortunio a Gilardino. Il bomber è dovuto uscire dopo uno scontro durissimo con Handanovic. Le immagini sono molto brutte, per capire l’entità dell’infortunio bisogna attendere.

Crolla la Lazio in casa con il Genoa. La squadra di Reja parte in quarta e sblocca al 12′ con il gol di Sculli che segna di sinistro su assist di Klose. L’ex del Genoa non esulta, ma fa esplodere l’Olimpico. La Lazio continua ad attaccare e sembra padrona del campo, ma non concretizza. Nella ripresa il Genoa si scuote e trova il pareggio con Palacio al 10′ del st. I biancocelesti accusano il colpo e calano fisicamente. Ne approfitta la squadra di Malesani, che trova il gol del definitivo 2-1 con Kucka al 27′ del st. La squadra di Reja esce dall’Olimpico tra i fischi. Dopo il pareggio con il Vaslui in Europa League arriva un altro risultato deludente tra le mura amiche. La Lazio è a un punto in classifica insieme con Roma, Novara, Siena, Inter, Chievo e Milan. I rossoneri però devono ancora giocare, nel posticipo con il Napoli.

In fondo alla classifica colpo del Lecce, che espugna il campo del Bologna con un secco 2-0, firmato da Grossmuller e Giacomazzi. Per la squadra di Bisoli la partenza è da dimenticare. I rossoblu sono fermi a 0 punti dopo due sconfitte. Ancora a secco anche il Cesena, sconfitto dal Catania di Montella. La gara l’ha decisa Maxi Lopez su rigore allo scadere del primo tempo. Il Chievo cade sul campo del Parma. Protagonista assoluto un super Giovinco che mette la firma sulla vittoria con una doppietta. L’attaccante del Parma guida la classifica dei capocannonieri con tre gol in due partite, anche se pecca un po’ di ingenuità facendosi espellere al 92′ per un doppio giallo che si poteva evitare. Non serve a nulla il gol dell’ex Paloschi.

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