Messaggio del rocker, che chiude senza mezze misure: “Andate a farvi fottere, voi e la vostra malafede…”

Vasco Rossi

“Io NON incito all’uso di droga”. Con queste parole Vasco Rossi si è rivolto ai suoi numerosi fan che quotidianamente lo seguono su Facebook, rispondendo a quanti lo avevano accusato di portare sulla cattiva strada molti ragazzi con le sue idee, che avevano fatto indignare il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giovanardi e addirittura la diocesi di Bologna.

“Quando parlo di anti-proibizionismo, di ‘legalizzazione’ e di ‘politica della riduzione del danno’ – prosegue il rocker – mi riferisco ovviamente al tipo di approccio legislativo che secondo la mia opinione si deve avere per affrontare e combattere la diffusione, il consumo e il mercato della droga. Siamo tutti contro la droga e siamo tutti per la cultura della vita. Non siamo d’accordo sui metodi e sui sistemi per affrontare il problema”.

“Sfido chiunque – aggiunge Vasco – a trovare, in una qualsiasi delle mie quasi duecento canzoni, un riferimento preciso o un incitamento all’uso di droga. Che non sia una ‘interpretazione’ pregiudizievole e assolutamente opinabile. Bollicine ad esempio è un ironico e feroce atto d’accusa verso la pubblicità che ci condiziona, trasmette falsi valori e crea nuovi e inutili bisogni… Coca-Cola non si capisce perchè dentro una mia canzone acquista il significato di un inno alla cocaina mentre la bibita gassata da quasi cento anni si chiama così e a nessuno è mai venuto in mente di denunciarla e chiedere che ne fosse cambiato il nome. (dov’è il codacons!?). Forse perchè la bibita di Atlanta, potente multinazionale, schiaccerebbe come degli scarafaggi ministri, istituzioni e bigotti vari”.

E ancora “Vita spericolata, un inno alla vita vissuta pienamente, piena di avventure e perchè no, di guai, è diventata sinonimo di vita drogata quando, nella canzone, non c’è nessun riferimento né velato né simbolico all’uso di droga”.

Vasco sembra essersela presa davvero tanto questa volta: quando si toccano le sue canzoni va su tutte le furie. E quindi ecco la conclusione, in pieno stile con la star ribelle e senza mezze misure che Vasco è sempre stato: “Concludo dicendo… andate a farvi fottere, voi e la vostra malafede”.

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