Al traguardo in ospedale la prima fase di maquillage e ammodernamento delle aree per gli interventi

sala operatoria

Si avviano al traguardo i lavori in corso da fine luglio per la ristrutturazione delle sette sale operatorie di cui dispone, al secondo piano dell’edificio, l’ospedale “S. Vincenzo” di Taormina.
“Stanno per concludersi gli interventi per le prime tre sale operatorie”, ha reso noto il direttore sanitario del presidio, Paolo Cardia.

Per due giorni, il 25 e 26 luglio, come si ricorderà, era stata a suo tempo sospesa l’attività operatoria, al fine di consentire l’organizzazione delle opere da porre in atto. Sono rimaste attive, invece, quattro stanze, una di queste è stata, quotidianamente, destinata alle urgenze.

Non appena sarà stato completato il maquillage nell’ala dell’impianto operatorio in questo momento “off limits” a pazienti e chirurghi, si provvederà, via via, a ripristinare le altre sale. Si tratta di un piano migliorativo messo in atto dall’Asp competente che ha avuto un programma di almeno due mesi. “Avendo le tre sale a disposizione – ha concluso Cardia – a quel punto si provvederà alla realizzazione delle altre 4 sale operatorie.

In ogni caso, malgrado saremo con un numero minore di sale a disposizione, manterremo gli standard di intervento come abbiamo fatto sinora. In ogni caso la ditta specializzata che sta procedendo alla ristrutturazione che era necessaria, consegnerà nel caso specifico le altre sale in poco meno di due settimane”.

E’ in atto quindi il rush conclusivo del piano programmato di modernizzazione e riqualificazione complessiva delle sette sale operatorie di cui dispone l’ospedale di Taormina e in tal modo si potrà aggiungere un ulteriore tasse di funzionalità al presidio di contrada Sirina, che da tempo è ormai diventato un punto di riferimento per un’ampia utenza proveniente da ogni angolo della Sicilia ed anche da altre Regioni.

Ad ogni modo, come detto, il dato significativo è che i disagi si sono ridotti al minimo o quasi, in quanto le sale sono rimaste completamente indisponibili solo per 48 ore giorni ed esclusivamente per motivi tecnici, in quanto si rese necessario attuare un iter di separazione e suddivisione tra la parte dei locali ospedalieri in cui si è andati ad intervenire. In queste settimane sono stati effettuati vari interventi finalizzati ad adeguare gli ambienti, a cambiare i pavimenti, i rivestimenti, gli ingressi e le porte di accesso alle sale, dove saranno collocati dei sensori, medianti i quali i medici e il personale non avranno insomma più materialmente la necessità di toccare con le mani le porte”.

Le sale operatorie rimaste aperte sono quella del “Bambin Gesù” (Centro Cardiologico Pediatrico del Mediterraneo), quella per l’urgenza emergenza e poi ci sono due unità operative con turnazioni ripartite in turno antimeridiano e turno pomeridiano. Una volta conclusi nelle prossime ore i lavori in atto in tre sale, a questo punto si darà seguito al cronoprogramma consistente nella sistemazione e l’adeguamento delle altre quattro.

Le opere di riqualificazione, alla fine, si saranno protratte per circa un mese e mezzo. Pertanto si concluderanno entro fine settembre o al massimo ad inizio ottobre, in linea con le previsioni che erano state fatte. Il complesso operatorio si sta rimettendo a nuovo e potrà cosi fare ancora una volta un passo avanti nel percorso di ammodernamento dei locali e della struttura ospedaliera.

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