Il Gip non archivia: fascicolo sul marocchino “non è completo”. Il muratore fu fermato e poi rilasciato

Yara Gambirasio

Il gip di Bergamo, Vincenza Maccora, non ha archiviato la posizione di Mohammed Fikri, l’operaio marocchino arrestato il 4 dicembre del 2010 nell’ambito dell’inchiesta sulla scomparsa di Yara Gambirasio e rilasciato due giorni dopo per via di una traduzione sbagliata. Il giudice per le indagini preliminari ha inviato di nuovo gli atti al pubblico ministero Letizia Ruggeri.

Indiscrezioni lasciano intendere che la decisione del gip sarebbe di carattere procedurale e non dovrebbe comunque incidere sull’archiviazione del caso. Il giudice, come detto, non ha richiesto alcun supplemento d’indagine, ma un’integrazione del fascicolo, presentato incompleto, con le motivazioni per cui la posizione dell’operaio marocchino debba essere archiviata.

Il marocchino Fikri la sera in cui Yara sparì, il 26 novembre 2010 lavorava come piastrellista nel cantiere di Mapello, il cantiere nel quale i cani da fiuto condussero gli inquirenti appena iniziate le indagini. Non solo: Fikri aveva lavorato anche in un cantiere di Chignolo d’Isola, a poche decine di metri dal campo dove Yara è stata ritrovata senza vita il 26 febbraio scorso.

Fikri, che era stato fermato una settimana dopo la scomparsa della ginnasta mentre tornava in Marocco, è poi partito verso il suo Paese e a quanto pare non è mai stata controllata la sua macchina.

I carabinieri avevano intercettato alcune sue telefonate alla fidanzata nelle quali il giovane extracomunitario diceva: «Che Allah mi perdoni non l’ho uccisa io…», oppure «L’hanno uccisa davanti al cancello…». Poi queste frasi furono tradotte diversamente. Per Fikri, che oltretutto guidava un furgone bianco, non scattò la custodia cautelare e il Pm chiese l’archiviazione della sua posizione.

Oggi i dubbi su quella decisione sono cresciuti perché molti inquirenti ritengono che il muratore extracomunitario sia stato testimone del delitto. I risultati dell’autopsia (pulviscolo di cemento nei bronchi e sui vestiti) infatti sembrano indicare chiaramente che Yara appena rapita sia stata portata nel vicino cantiere di Mapello.

E in quel cantiere Fikri faceva il turno di notte. Per questa ragione la richiesta il Gip vuole vederci chiaro.

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