A Macerata la cantante si rifiuta di firmare gli autografi e viene contestata: “ero troppo stanca”

Alessandra Amoroso

Un periodo difficile, dettato dalla “grande fatica” di affrontare mille concerti e grandi responsabilità per chi lavora con lei. Così Alessandra Amoroso non riesce più a trattenere le lacrime dopo che a Macerata è stata contestata perché si è rifiutata di firmare qualche autografo. E subito dopo su Internet è scoppiata la polemica: “Sono stanca, non sono un robot”, replica la cantante a “DiPiù”.

Tutto è successo una notte, alle tre, all’uscita di un ristorante. “C’erano una ventina di persone fuori che gridavano il mio nome – racconta Alessandra – ma io ero esausta e non mi sono fermata a firmare gli autografi. Così una volta in macchina ho sentito ‘buuu’, allora sono scesa e ho urlato a una signora che io non me lo merito”.

Ma nel gruppo c’erano anche dei bambini e una si è anche spaventata molto: “Di questo mi dispiace da morire”. Un diverbio che ha turbato la vincitrice di “Amici” 2009, al punto che in un recente concerto a Reggio Calabria ha smesso di cantare e in lacrime ha raccontato al pubblico quello che era successo a Macerata.

In realtà non è la prima volta che la cantate piange ai suoi concerti: “Sono una persona molto sensibile, e anche se gli altri credono che io sia una privilegiata, io sento la responsabilità si quelli che lavorano con me. E poi c’è la stanchezza fisica, da questa primavera non mi sono mai fermata”.

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