Klose e Cissè spaventano San Siro, poi Cassano e Ibra. Reja: “staremo in alto”. Allegri: “potevamo fare di più”

Antonio Cassano

La Serie A riparte e presenta il suo biglietto da visita con un 2-2 scoppiettante tra Milan e Lazio. A San Siro i biancocelesti spadroneggiano nei primi venti minuti e vanno in vantaggio per 2-0 grazie a un uno-due bruciante dei suoi nuovi bomber Klose e Cissé, poi i rossoneri tornano in partita e grazie a un grande Cassano (assist per Ibra e colpo di testa vincente) pareggiano il conto prima del secondo tempo.

Nella ripresa i rossoneri spingono e sfiorano più volte la rete della vittoria, colpendo anche un palo con Cassano, ma neanche Pato, inserito nel finale da Allegri, riesce a trovare il guizzo vincente: gli uomini di Reja escono sì imbattuti dalla trasferta di Milano, ma anche con qualche rammarico per non aver gestito meglio il doppio vantaggio iniziale.

Quattro gol, tante occasioni da gol e prodezze individuali da leccarsi i baffi. Non poteva esserci esordio migliore per il campionato di serie A. Il Milan e la Lazio hanno dato vita ad una gara divertente, piena di capovolgimenti di fronte e ricca di emozioni. A San Siro finisce 2-2 con la squadra di Reja che domina i primi 25 minuti, incantando per solidità e fluidità di gioco. In avanti Klose e Cissè fanno faville confermando l’importanza del loro acquisto in estate. Il reparto offensivo biancoceleste si dimostra un mix letale di cinismo ed esplosività.

Proprio i due nuovi acquisti siglano il doppio vantaggio iniziale al 13′ (il tedesco con una magia in area rossonera) e al 22′ (il francese con una splendida incornata). Il Milan è stordito dai due schiaffi ricevuti e njon sembra reagire. Poi Ibra e Cassano accendono la luce e la gara cambia. Il Milan prima accorcia grazie allo svedese che deve solo appoggiare in rete un assist al bacio del barese, e poi pareggia proprio con il numero 99 rossonero con una “spizzata” di testa.

Ad inizio ripresa i ritmi calano. La Lazio, in particolare, sembra sulle gambe e di occasioni in campo se ne vedono col contagocce. La partita torna ad infiammarsi dopo venti minuti. Prima i rossoneri hanno due grandi chance con un palo di Cassano e una prodezza di Bizzarri su Boateng, poi la Lazio prova il colpaccio con Cissè che, sfruttando la sua esplosività, al 20′ in contropiede colpisce a botta sicura dopo aver superato Abbiati ma trova la deviazione decisiva di Nesta. All’85’ Ibrahimovic ha sul destro la palla del 3-2 ma la sciupa calciando addosso a Bizzarri. Dopo cinque minuti di recupero l’arbitro Rocchi manda tutti negli spogliatoi. Il pubblico applaude. Milan-Lazio non ha deluso le aspettative.

A fine gara contento Edy Reja. Dove può arrivare questa Lazio? «Siamo alla prima gara, è presto per dire dove possiamo arrivare. Sicuramente dobbiamo migliorare, è certo che venire a giocare contro i campioni d’Italia e portare via il risultato ci dà un po’ di sicurezza e ci dimostra di essere all’altezza delle zone alte della classifica».

Meno soddisfatto del risultato Max Allegri. “Forse potevamo fare meglio ma nel secondo tempo abbiamo creato tante occasioni da gol e sinceramente non potevamo fare di più. Una cosa negativa? Abbiamo concesso troppo contropiedi. Faccio i complimenti agli attaccanti della Lazio, sono davvero bravi. Voto ad Aquilani e Nocerino? Bella partita di entrambi”.

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