Caccia a tre terroristi che sarebbero pronti a colpire di nuovo l’America nel giorno del ricordo degli attentati

i controlli della Polizia nella metro di New York

Un attentato così potente da far tornare l’orrore dell’11 settembre a New York. O a Washington: la capitale che fu colpita al Pentagono. L’America trema al solo pensiero di un’altra strage.

Alla vigilia delle cerimonie per ricordare il 10° anniversario del crollo delle Torri Gemelle, gli Usa sono preoccupati per un possibile nuovo attacco terroristico. Un piano per un nuovo attacco sarebbe stato trovato in un covo di Al Qaeda.

L’allarme è stato dato dall’amministrazione di Barack Obama, poi rilanciato dai media. La conferma è arrivata poi da una dichiarazione del ministero per la Sicurezza nazionale. La Casa Bianca assicura che “il presidente è tenuto costantemente informato”.

Il sindaco di New York, Mike Bloomberg, che terrà alle 15 (ora italiana) una conferenza stampa ha detto che non devono ripetersi le sottovalutazioni e gli errori di 10 anni fa e ha disposto  rinforzi di uomini della polizia in città. “La polizia di New York dispiegherà risorse supplementari nella città – ha assicurato – e adotterà altre misure per garantire la sicurezza, alcune di cui vi accorgerete altre che non noterete”.

Che la minaccia sia molto reale lo dicono fonti ufficiali del governo americano: forse due autobombe già confezionate, i furgoni presi in affitto, forse tre terroristi, forse in arrivo dall’Afghanistan. In queste ore si sta cercando freneticamente di fare delle verifiche di intelligence sia in America che con i servizi internazionali e di risalire se possibile agli attentatori.

C’era da aspettarselo. Osama Bin Laden è morto, mala sua missione continua. Del resto le carte trovate nel rifugio dove è stato ucciso parlavano proprio di un attacco nel giorno della ricorrenza dell’11 settembre.

Matt Chandler dell’Homeland Security, ha evidenziato la credibilità delle informazioni precisando che le notizie sono “specifiche, credibili, non confermate”. Una formula standard per dire che le informazioni sono state verificate e sono molto reali. Ma che per ora si brancola nel buio. Non si ha idea se la minaccia sia davvero in corso o no. Peggio non si sa dove siano i presunti terroristi. Cosa che ha improvvisamente messo paura a New York.

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