Marotta lavora col Milan ad un clamoroso scambio tra scontenti: Amauri in cambio del ritorno di SuperPippo

Filippo Inzaghi

E’ uno scambio di punte a dir poco clamoroso quello a cui lavorano per gennaio Milan e Juventus. Dell’interesse per Amauri da parte dei rossoneri si sapeva già ma il vero botto di mercato è intenzionato a farlo il club bianconero che pensa ad uno scambio di prestiti con l'”immortale” Pippo Inzaghi.

Amauri e Inzaghi sono i due scontenti per eccellenza di questo periodo. Il bianconero è rimasto deluso per l’esclusione dal progetto di Antonio Conte ma nel contempo ha rifiutato tutte le offerte a lui pervenutegli non convinto dalle prospettive offertegli. Il 38enne attaccante del Milan, invece, ha saputo nella serata di giovedì di non far parte della lista Champions League. Entrambi starebbero meditando sul da farsi e uno scambio di casacca è tutt’altro che utopico.

Amauri è da tempo nel mirino del Milan: i campioni d’Italia in carica provarono già ad assicurarsi il giocatore ai tempi del Palermo ma la società di corso Galileo Ferraris ci credette di più, superando i rivali rossoneri.

Inzaghi invece vanta, come tutti ben sanno, un grande passato con la divisa della Juventus, quello che gli permise la definitiva consacrazione. Sarebbe pronto all’ennesima sfida: lottare per vincere un altro scudetto con la “Vecchia Signora” prima di concludere la sua gloriosa carriera. E per di più giocherebbe nel nuovo stadio.

Non è per niente da escludere che i due scontenti, di concerto con le rispettive società, decidono di scambiarsi il posto in un affare low cost (se non a costo zero): Amauri a Milanello e Inzaghi a Vinovo. I rossoneri cercano un vice-Ibrahimovic e l’italo-brasiliano sarebbe un innesto perfetto. L’attaccante conosce già la realtà italiana, non farebbe polemiche se dovesse accomodarsi in panchina, e in più potrebbe scendere in campo per qualche scampolo in Champions League. Beppe Marotta non è indifferente a questa idea e sa che Pippo Inzaghi darebbe esperienza e gol sicuri alla nuova Juve di Conte, magari nel ruolo di moderno Altafini che entra dalla panchina nei momenti cruciali del match.  

Inzaghi, invece, potrebbe essere utile alla causa bianconera, che pur non giocando le coppe, ha in programma una stagione da protagonista in campionato. L’esperto attaccante di origini piacentine, comunque, non ha ancora preso una decisione definitiva, a differenza del collega della Juventus. Prima di tutto spera che il Milan superi la fase a girone e di conseguenza rientri nella nuova lista Champions che Massimiliano Allegri dovrà presentare a gennaio.

Tutto al più gli andrebbe bene anche una sistemazione in un’altra big europea impegnata in Champions o al massimo in Europa League, in modo da proseguire il proprio duello personale con l’attaccante dello Schalke 04, Raul.

Qualche “grande” d’Europa potrebbe farsi attrarre dall’idea di assicurarsi un bomber sempreverde come Superpippo, arma micidiale nei mercoledì di primavera. Altrimenti il futuro di Pippo sarà un grande ritorno al passato.

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