Il progetto per un impianto da 700 posti potrebbe essere tolto dal Piano Triennale Opere Pubbliche

il terreno abbandonato di via Marconi

Si ritorna a parlare dell’opportunità, o per meglio dire l’sigenza, di realizzare un polifunzionale a Taormina. La prospettiva di una struttura che in qualche modo possa colmare questa storica lacuna sul territorio della città del Centauro sembrava esser giunta ad un’accerazione qualche mese fa.

Era stato infatti inserito nel Piano Triennale per le Opere pubbliche del Comune di Taormina un progetto per un polifunzionale da realizzarsi mediante un sito in legno lamellare da posizionare in un terreno dove al momento sorge un campo abbandonato, proprio sotto lo stadio comunale “Bacigalupo”.

Si tratterebbe di una struttura con circa 700 posti a sedere, per basket, volley ed eventuali appuntamenti convegnistici e culturali. In tal senso quest’opera costerebbe circa 2 milioni di euro, da reperire ovviamente con un apposito finanziamento. Un’idea, insomma, fattibile anche in una città che da troppi anni fa un’enome fatica a dotarsi di nuove infrastrutture per migliorare la sua offerta.

Ora, invece, secondo indiscrezioni di questi giorni, starebbe per arrivare in Commissione consiliare una proposta che, avallata a quanto pare da qualche componente della Giunta comunale, di fatto “sconfesserebbe” la soluzione del polifunzionale e vorrebbe riproporre la vecchia destinazione del terreno in questione a campetto di calcio, per allenamenti, ed inoltre ad area a parcheggio.Niente di più che un campetto.

Questo possibile cambiamento di rotta, che intenderebbe stoppare l’attuale previsione del polifunzionale nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche, sembra destinato a far discutere. Il calcio a Taormina può disporre già dello stadio comunale, per altro modernamente adeguato nel 2006-07 quando è stato collocato il manto in erba sintetica, e sono in tanti a ritenere che ciò basti e avanzi per l’attività calcistica. Desta molte perplessità l’idea di limitare l’utilizzo di un’area che potrebbe accogliere un piccolo polifunzionale che forse non adempierebbe o soddisferebbe in pieno l’esigenza di una tale tipologia di struttura ma sarebbe, quantomeno, un primo passo importante per dare alla città di Taormina un sito alternativo sia per eventi sportivi che per altri appuntamenti.

A protestare sono anche gli sportivi che praticano altre discipline che non sono il calcio e che si chiedono se a Taormina debba cosi esserci solo spazio per il calcio, sebbene ci siano già lo stadio e nonostante le squadre locali non stiano conseguendo al momento risultati significativi. A poco servirebbe anche un parcheggio in una zona dove semmai va ripensata, appunto, la viabilità. Il terreno in oggetto, attorno al quale andrebbe in ogni caso prevista un’adeguata viabilità, è incompiuto da quasi tre lustri: da quando il Comune decise di contrarre un mutuo alla Cassa Depositi e Prestiti da circa 400mila euro.

Allora c’era un progetto per un campetto sportivo e i lavori sono partiti, per poi arenarsi senza mai più riprendere. Uno spiazzo senza un presente rischia di rimanere nell’oblio ancora per diversi anni, quando forse individuando un bando col quale reperire i 2 milioni di euro potrebbe iniziare a diventare realtà il sogno proibito del polifunzionale. Saranno i prossimi giorni a dire quali saranno gli sviluppi di una vicenda destinata a suscitare fermenti.

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