Lei avrebbe rivelato in un’intervista il contenuto di alcuni sms: il finiano non ci sta e passa alle vie legali

Sabina Began e Italo Bocchino

Dalla complicità all’ostilità, tutto naufraga nel giro di qualche settimana. Una bella intesa, un’amicizia, subito paparazzata e altrettanto velocemente finita a gambe all’aria, nel peggiore dei modi, con tanto di querele. E’ quella tra Sabina Began e l’onorevole di Fli Italo Bocchino. Colpa di un’intervista rilasciata dalla Began a “Vanity Fair”, con tanto di pubblicazione di alcuni sms inviati da Bocchino in questi mesi. Il vice di Fini non l’ha presa bene e ha querelato per diffamazione tanto l’ex amica che il settimanale.

“All’improvviso mi aggredisci senza ragione. Io mi sono aperto con te, sto bene con te e mi piaci. Ma sono sensibile e quando mi tratti male soffro”, scrive in uno degli sms Bocchino, evidentemente quando le cose tra i due iniziano a incrinarsi. Mentre in un altro domanda alla Began “Mi vuoi perché te lo chiedo io o perché mi desideri?”. E poi ancora l’onorevole esprime i suoi dubbi in un altro sms: “Sono entrato in casa e con tristezza penso di aver rovinato un’amicizia per cose superficiali”.

Questi i messaggi resi noti. Bocchino non ha gradito e, tramite l’ufficio stampa di Fli, ha diramato un comunicato nel quale annuncia la sua intenzione di adire alle vie legali. “L’on. Italo Bocchino ha dato mandato all’avvocato Leone Zeppieri di procedere alla denuncia del settimanale ‘Vanity fair’ per diffamazione a mezzo stampa e di Sabina Beganovic anche al fine di valutare nelle sue false affermazioni altri reati oltre quello per diffamazione, rilevabili dalle parole pronunciate della stessa Beganovic”.

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