Il principe del Qatar vuole lo Special One in Francia ma il numero uno nerazzurro prepara subito le contromosse

Josè Mourinho

Josè Mourinho ha già un accordo con Massimo Moratti per tornare all’Inter nel 2012 e questa non è più una notizia. Ma sulla strada del secondo matrimonio tra lo Special One e i nerazzurri spunta il Paris St Germain di Leonardo. 

In queste ore è emersa una confidenza di Pinto da Costa, presidente del Porto e amico fedelissimo di Mourinho: “Mou va a Parigi nel 2012”. Notizia bomba, disinnescabile a prima vista dal fatto che a diffonderla è stata una tv catalana. Il gioco di destabilizzazione sembra dietro l’angolo. Come le smentite puntuali del Real Madrid.

Insomma il Psg vuole Mourinho e gli offre tanti soldi: questo è vero. Ma lui sinora ha un’intesa verbale con Moratti.

Il principe del Qatar sogna di completare l’opera del suo Psg mettendo in panchina Mourinho. Tamim ben Hamad al-Thani gliel’avrebbe già offerta il 7 giugno, a Doha, dove il portoghese si trovava ufficialmente per questioni pubblicitarie. In quell’occasione però, il principe avrebbe incassato un rifiuto. Il posto in seguito è stato offerto a Wenger. Altro no.

Da qui, l’idea, suggerita dal procuratore Franck Henouda, di mettere tutto in mano a Leonardo. L’ex allenatore dell’Inter non si è tirato indietro, ma ora deve fare i conti con un futuro meno certo, nonostante il contratto a tempo indeterminato da 2 milioni l’anno. Mourinho resta una priorità per i qatarioti e a Parigi di fatto non ci sarebbe spazio per entrambi ai posti di comando dell’area tecnica.

Moratti è pronto a stringere i tempi per bloccare il Psg, anticipare il principe del Qatar e riavere Mourinho. Come? Facendogli firmare già a gennaio un accordo privato: un precontratto nel quale metterebbe a disposizione del portoghese – che in ogni caso lascerà il Real Madrid – un ingaggio congruo e una serie di benefit d’altronde meritati per chi due anni fa ha portato l’Inter alla straordinaria impresa del triplete.

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