Nei plessi di Taormina in arrivo fondi per 1 mln di euro ma il futuro dell’ex elementare resta senza una svolta.

aule vuote alla Vittorino da Feltre

Finisce la stagione estiva e settembre riporta subito in primo piano la situazione dei plessi scolastici a Taormina.

Il Comune è entrato in una graduatoria regionale dalla quale attingere a fondi per oltre un milione di euro destinati alle struttire presenti sul territorio. Palazzo dei Giurati aveva aderito all'”Asse 2″ del “Pon Fers”, che riguardava le opportunità di miglioramento delle strutture che ospitano le lezioni degli alunni di vario ordine e grado. Si tratta di una misura garantita dal Ministero della Pubblica istruzione, Università e Ricerca.

Adesso è stata decretata, appunto, la classifica nella quale Taormina rientra tra le località che possono accedere ai soldi messi a disposizione. I piani di miglioramento infrastrutturale sono stati presentati dalle Istituzioni scolastiche di primo e secondo ciclo unitamente agli Enti locali proprietari.

Pertanto in raccordo con gli Istituti comprensivi Uno e Due, sono stati presentati i progetti di intervento e sin qui è stato ottenuto, per il primo di Taormina centro, 349mila euro, mentre per il secondo, ubicato a Trappilello, 348mila euro. Dovrebbero essere realizzati interventi, sia nel plesso della “Ugo Foscolo” di via dietro i Cappuccini che in quello di “S. Filomena” nella popolosa frazione. I fondi in arrivo rientrerebbero in un quadro territoriale complessivamente concernente le Regioni di Calabria, Puglia ed, appunto, Sicilia.

Sullo fondo di queste novità rimane, in ogni caso, una problematica irrisolta ed ancora caratterizzata da troppi punti interrogativi: la ormai ex scuola elementare “Vittorino da Feltre”, chiusa dal 2004 per inagibilità ed ancora chiusa. Difficile dire quando e se verrà ristrutturata e quindi con quali fondi. I soldi in arrivo verranno presumibilmente impiegati con altre finalità e in ogni caso non basterebbero per affrontare in termini adeguati l’esigenza di adeguare e mettere a norma i locali dello storico plesso chiuso da 6 anni.

Da allora gli alunni della elementare sono accorpati in un unico edificio con quelli della Media “Ugo Foscolo” di via dietro Cappuccini. Si era parlato dell’ipotesi di contrarre un mutuo lo statio delle casse comunali non consente al momento margini di manovra in tale direzione. Si è anche prospettata, la possibilità – che sinora non ha avuto sviluppi – di andare a predisporre un project financing. Anche nel caso di un progetto di finanza bisognerebbe auspicare la disponibilità di qualche privato che sia disposto ad intervenire per il maquillage della vecchia “Vittorino da Feltre”.

A sollecitare una svolta sono soprattutto le famiglie degli alunni del “Comprensivo 1” che pochi mesi fa hanno presentato in Comune una petizione per la riapertura, e dunque la ristrutturazione, della “Vittorino da Feltre”. Si aspettano che possa avere delle risposte quella petizione con la quale hanno sollecitato il ritorno dell’istruzione nella storica sede che dal 1955 ha ospitato intere generazioni di taorminesi, e chiusa ormai dalla fine del 2004 per problemi con le normative anti-sismiche.

Sui circa 60 fogli della petizione sono state apposte ben 1166 firme. “L’ex Scuola “Vittorino da Feltre“ – sottolineano i genitori – per oltre mezzo secolo ha ospitato gli alunni delle scuole elementari e rappresenta un luogo storico di formazione culturale delle generazioni di taorminesi”. Anche nell’imminente nuovo anno scolastico, nello stesso plesso (la “Media Ugo Foscolo”) si troveranno insieme bambini di 5 anni e ragazzi anche di 15 anni, per un totale di circa 400 alunni.

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