Espianto-impianto di un moderno defibrillatore su 25 enne di Taormina afflitta da rara patologia cardiaca

il dott. Giuseppe Calvagna

Intervento d’alta avanguardia nelle scorse ore all’ospedale San Vincenzo di Taormina. Presso la sala di Elettrofisiologia della Divisione di Cardiologia, diretta dal primario dott.Rosario Evola, il cardiologo dott.Giuseppe Calvagna ha eseguito un’operazione che salva la vita e soprattutto garantirà un futuro ad una ragazza di 25 anni di Taormina affetta da una malattia rara, una grave patologia del ritmo cardiaco: la Sindrome del QT lungo congenito.

Il dott. Calvagna, assistito  dal personale infermieristico e tecnico specializzato della stessa divisione e da una equipe medica  multidisciplinare di grande esperienza, ha  posto in essere un intervento innovativo tra i primi eseguiti in Italia.

La patologia in questione  è caratterizzata da crisi ricorrenti di Aritmie Ventricolari Maligne ad elevato rischio di vita, per tale motivo la ragazza era portatrice dall’età di 10 anni di un PaceMaker  Defibrillatore (ICD).

Adesso è stata effettuata una procedura di espianto-impianto, con la rimozione  completa del dispositivo da defibrillazione preesistente e l ’impianto del nuovo dispositivo di ultima generazione, sottocutaneo in assenza di elettrocateteri  intracardiaci, per minimizzare i rischi di ricadute infettive.

Il vecchio dispositivo, essendo un corpo estraneo posizionato nel sottocute ma con elettro-cateteri che raggiungono il cuore,  avrebbe potuto causare la temibile Endocardite Infettivapericolosa  con alta incidenza di mortalità. Per l’occasione, dall’America sono arrivati al “San Vincenzo” quattro ingegneri specialisti che hanno collaborato alla fornitura del nuovo dispositivo presente da poco in ambito sanitario mondiale e prodotto negli Usa dalla “Cameron”. 

L’assistenza anestesiologiaca è stata assicurata dalla presenza  delle dott.sse Mariapaola Maiorano e Rossana Leo della Divisione di Anestesia e  Rianimazione diretta dal dott.Filippo Berlinghieri. Lo stand by cardiochirurgico è stato fornito dal dott.Fabrizio Ceresa della Divisione di Cardiochirurgia dell’Ospedale Papardo di Messina diretta dal dott.Fancesco Patanè. I vertici dell’Asp5  hanno permesso l’acquisto del moderno dispositivo dando così ufficialmente il via a tutto l’iter interventistico.

© Riproduzione Riservata

Commenti