Oltre a “X Factor 5” condurrà su Sky la notte degli Oscar. “E farò un reality politicamente scorretto”

Simona Ventura

Ieri, e per la prima volta davanti a un pubblico, metà dei 220 concorrenti fra cui verranno scelti i dodici finalisti che parteciperanno a X Factor 5 si sono esibiti di fronte alla nuova giuria formata da Simona Ventura, un ritrovato e aitante Morgan («sono felice, il contratto mi dà la possibilità di dire e fare quel che voglio»), Elio de Le Storie Tese e la new entry Arisa. «Sono felice, rilassata, serena, finalmente respiro aria nuova – dice subito Simonaperché a Sky mi hanno accolta bene e ho ritrovato l’entusiasmo. Ci sono professionalità eccezionali, un livello tecnologico incredibile e la possibilità di lavorare con una squadra di giovani autori che stimo».

SuperSimo è al settimo cielo e si vede. Al direttore del Tg1 Augusto Minzolini che qualche giorno fa l’ha bollata come «ingrata» per aver parlato male della Rai che l’ha fatta crescere, diventare ricca e famosa, risponde lapidaria: «da che pulpito».

Poi ritrova il sorriso e aggiunge: «La Rai è il passato, Sky il presente e il futuro». X Factor 5 partirà giovedì 20 ottobre su Sky Uno in prima serata (a seguire la striscia Xtra Factor con commenti a caldo, interazioni con i blog e facebook; per la conduzione si è fatto il nome di Max Novaresi) e dal 23 settembre la rete di Murdoch inizierà una campagna promozionale per informare che questo canale sarà visibile 24 ore al giorno in HD. «Simona sarà la testimonial del lancio di Sky Uno in HD – dicono dalla dirigenza – anche perché oltre a X Factor i progetti su di lei sono parecchi». Il contratto di due anni che lega la soubrette/presentatrice piemontese a Sky prevede tante cose. Dopo il talent-show musicale il primo impegno sarà la presentazione della Notte degli Oscar e a seguire una reality del quale per adesso nessuno vuole anticipare nulla.

Nemmeno una parola?
«Con il direttore artistico di Sky Giampiero Solari sto selezionando parecchi format americani e inglesi interessanti che mi piacerebbe portare in Italia. Rispetto alla Rai non ci sono i paletti che impedirebbero la messa in onda di show anche politicamente scorretti. Ho sempre amato osare, andare fuori dalle righe e sono convinta che potrò mettere in pratica il mio modo di fare tv senza il fardello gli ascolti».

Solari è stato anche il regista del Fiorello Show su Sky. Cosa pensa di un programma con Fiore dopo l’esperienza Mediaset di parecchi anni fa con Meteore ?
«Credo che Fiorello adesso sia molto preso dal ritorno in Rai e pensi giustamente al suo spettacolo…»

X Factor 5 andrà in onda in diretta dal teatro della Luna Diners che sta a fianco del Forum di Assago a Milano. Un palazzetto da 1500 persone al posto del solito studio tv.
«Un altro modo per far capire che si fa sul serio e che il programma é diventato ormai un cult che la gente deve vivere anche in prima persona. Il pubblico è e sarà il quinto giurato insieme a me, Elio e Arisa. Il calore o i fischi saranno importanti per i nostri giudizi».

Come è stato ritrovare Morgan?
«Bellissimo e comunque ricordo che fui la prima a biasimare chi, quando successe il patatrac, non si spese per salvargli la faccia. Le faccende personali di ognuno di noi dovrebbero rimanere tali e nel suo caso si è passato il segno. Morgan è uno dei musicisti più in gamba che conosca e standogli vicino non passa giorno senza che si impari qualche cosa. Elio è una certezza e la giovane Arisa è stata una sorpresa per tutti. Competente e divertente».

È dispiaciuta per la fine de L’Isola dei famosi ? In fin dei conti è stato un suo successo personale.
«Molto, ma era arrivato il momento giusto per fermarsi e chiudere. Non mi faccia dire altro».

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