Ultime ore per gli emendamenti alla Manovra. Vertice Berlusconi-Bossi ma il Paese si prepara alla stangata

Silvio Berlusconi

Giornata decisiva per la Manovra: alle 20 scade infatti il termine per la presentazione degli emendamenti. Già pronti, a centinaia, quelli delle opposizioni. Ad Arcore anticipato l’incontro Berlusconi-Bossi-Tremonti. Al momento non vi sarebbe ancora un accordo sulle modifiche da apportare al testo varato dal governo. Dopo lo stop a interventi su pensioni e tagli ai Comuni si pensa a un aumento dell’Iva.

L’intesa, almeno di massima, tra Pdl e Lega è stata trovata, assicurano fonti della maggioranza, ma la sensazione è che Giulio Tremonti sia ancora da convincere. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti, si è detto certo che “l’intesa domani verrà perfezionata”, ma il ministro dell’Economia rimane in silenzio, pronto a parlare solo davanti alle proposte che verranno formalizzate.

Tremonti non ha mai nascosto i dubbi soprattutto sull’aumento dell’Iva, un provvedimento già messo in conto per coprire gli eventuali buchi dovuti alla delega fiscale. Difficilmente Tremonti accetterà che l’intera somma così recuperata venga usata solo per ridurre i tagli ai comuni o ‘ammorbidire’ il contributo di solidarietà, che dovrebbe scattare solo da 180-200mila euro in su. C’è poi la ‘patrimoniale’ ipotizzata dalla Lega che però, avverte un dirigente Pdl di primo piano, “dovrà essere esaminata nella sua praticabilità”. L’unica cosa che pare certa, perché è condizione irrinunciabile per la Lega, è che non verranno toccate le pensioni.

Pdl e Lega, in ogni caso, non potranno contare sul sostegno dell’opposizione. Il Pd ha annunciato “opposizione dura” e il no di Pier Ferdinando Casini non lascia spazio ad aperture: “E’ sparito il clima di coesione nazionale e non voto una manovra senza riforme”.

Una volta concluso il vertice con Berlusconi e il Pdl, nel tardo pomeriggio la Lega riunira’ nella sede di via Bellerio, a Milano, la segreteria politica del partito. Segreteria politica, coordinata da Maroni, che in queste settimane si è occupata di mettere a punto le proposte del Carroccio per la manovra. Non si sa quale sia l’ordine del giorno di oggi, di sicuro la riunione seguirà l’incontro annunciato in prefettura a Milano tra lo stesso ministro dell’Interno e una delegazione dell’Anci, l’associazione dei Comuni, che stamani manifesta contro i tagli agli enti locali.

Rimane il vero problema, evidente e purtroppo difficilmente sanabile a quanto pare, di una manovra che metterà pesantemente le mani nelle tasche degli italiani. L’estate non è ancora finita ma già piove a dirotto sulla testa degli italiani. Piove Governo ladro… Anzi c’è un vero e proprio nubifragio in arrivo sulle tasche degli italiani…

facciamo il punto sulla manovra

© Riproduzione Riservata

Commenti