Accordo di programma tra Pdl e Lega, l’Iva non si tocca, interventi sulle pensioni, stretta sull’evasione e le Coop

Giulio Tremonti e Silvio Berlusconi

Al vertice di Arcore tra Pdl e Lega Nord è stato raggiunto un accordo sulle modifiche alla Manovra. Saranno soppresse tutte le Province seguendo la via costituzionale, mentre l’Iva non sarà toccata, secondo quanto fanno sapere fonti legate alla maggioranza.

Si è appreso che sarà abolito il previsto contributo di solidarietà per i redditi più alti, sostituito da un intervento sulle pensioni.

“Molto bene”. Così il ministro Tremonti, “deus ex machina” della Manovra, ha commentato i risultati del vertice Pdl-Lega Nord ad Arcore.

Ma ecco i principali temi dell’accordo dopo il vertice Pdl-Lega:

Salta il contributo di solidarietà, intervento sulle pensioni
Alla fine il discusso contributo di solidarietà è stato abolito dalla maggioranza, che ha deciso di sostituirlo con un intervento sulle pensioni.

Pensioni, calcolo solo effettivi anni di lavoro
Calcolo delle pensioni soltanto in base agli ”effettivi anni di lavoro”. E’ quanto stabilito nel corso della riunione di maggioranza ad Arcore. Il calcolo per il raggiungimento degli anni di anzianita’, viene spiegato da fonti di maggioranza, non dovrebbe piu’ tener conto degli anni di servizi militare prestato e degli anni universitari. ”Verranno scorporati”, mantenendo immutato l’attuale regime previdenziale. Gli anni in questione, pero’, verranno computati per il calcolo della pensione.

Contributo di solidarietà solo per i parlamentari
Rimarrà il “contributo di solidarietà a carico dei membri del Parlamento”. E’ quanto si legge nel comunicato diramato dal termine del vertice di maggioranza ad Arcore

Soppressione di tutte le province
Tutte le province verranno soppresse.

Dimezzamento dei parlamentari
Il numero dei parlamentari verrà dimezzato per via costituzionale.

No all’aumento dell’Iva
Nessuna modifica all’Iva. Questo, secondo fonti della maggioranza, sarebbe stato deciso durante la riunione. “Al momento non è previsto un intervento in tal senso”, ha spiegato la fonte.

Salvi i piccoli Comuni
E stato sostituito l’articolo della manovra relativo ai piccoli comuni con un nuovo testo che preveda l’obbligo dello svolgimento in forma di unione di tutte le funzioni fondamentali a partire dall’anno 2013 nonché il mantenimento dei consigli comunali con riduzione dei loro componenti senza indennità o gettone alcuno per i loro membri.

Meno tagli agli Enti locali
Due miliardi di euro in meno per i tagli agli enti locali. Questo l’esito della riunione di maggioranza ad Arcore. Le risorse recuperate per “diminuire le sofferenze per gli enti locali”, viene spiegato da fonti di maggioranza, sarebbero reperite da una rimodulazione dei vantaggi fiscali ed un intervento sulle pensioni.

Stretta su evasione e Coop
Il contributo di solidarietà verrà sostituito con nuove misure fiscali finalizzate a eliminare l’abuso di intestazioni e interposizioni patrimoniali elusive e con la riduzione delle misure di vantaggio fiscale alle società cooperative. Nel definire la nuova stretta all’evasione, la maggioranza ha deciso di attribuire agli enti territoriali maggiori poteri e responsabilità nel contrasto all’evasione fiscale con vincolo di destinazione agli stessi del ricavato delle conseguenti maggiori entrate.

Robin tax e società di comodo
C’è anche la Robin tax nella manovra che approdera’ in Parlamento i cui contenuti sono stati modificati nell’incontro di maggioranza. Non una patrimoniale “anti evasione” come avrebbe voluto la Lega, ma comunque una stretta sulla società “di comodo” cui vengono intestati beni di lusso come yacht, elicotteri, aerei o macchine di alta gamma, per eludere il fisco.

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