La lotta contro la sensazione di perenne sfinimento si può vincere anche a tavola, con una dieta tonificante

la stanchezza

Come evitare che ti prenda un abbiocco o di sfinirti durante la pratica di un’attività sportiva? È semplice: mettendo in atto le giuste scelte alimentari!

Il tono muscolare nel piatto: per scongiurare gli abbiocchi, devi fare il pieno di energia prima di sottoporti a qualunque sforzo fisico. Per farlo non ci sono segreti: integrare gli zuccheri lenti nella tua alimentazione. Questi zuccheri, che sono il carburante del calciatore, permettono all’organismo di immagazzinare le riserve direttamente utilizzabili durante la partita. Pasta, riso, patate, pane… devono tassativamente figurare nel menù. Ma attenzione: fai l’ultimo pasto almeno tre ore prima di affrontare la prova sportiva. In caso contrario, l’energia impiegata per digerire rischia di mancarti sul terreno di gioco…

Durante lo sforzo, sono proprio gli zuccheri veloci a ridarti una sferzata di energia in caso di calo improvviso di zuccheri. Puoi scegliere bibite zuccherate (non troppo concentrate) o barrette di cereali. Anche la frutta secca è un ottimo spuntino energetico facilmente assimilabile. Apporta, inoltre, minerali molto utili all’attività muscolare (in particolare, potassio e magnesio).

Il ferro è un oligoelemento minerale che interviene nella composizione dell’emoglobina dei globuli rossi, della mioglobina dei muscoli e di diverse reazioni enzimatiche necessarie alla respirazione delle cellule. Si tratta, quindi, di un elemento fondamentale per mantenersi in forma ed evitare deficit delle prestazioni.

Per quanto riguarda la copertura del fabbisogno energetico, la carne, in particolare quella rossa, ne è la fonte più importante: contiene la forma di ferro meglio assorbita dall’organismo. Inoltre, le carni, il pollame o il pesce favoriscono l’assorbimento di questo minerale derivato da altri elementi.

Sono alimenti indispensabili per evitare carenze alimentari. Tuttavia, introdurre alimenti ricchi di ferro non basta! Bisogna anche consumare vitamine (ad esempio la C), che facilitano l’assimilazione di questo minerale. Allora, non dimenticare di inserire frutta e verdura nella tua alimentazione. Altri alimenti come il tè o il caffè ne diminuiscono l’assorbimento e per questo sono da evitare!

Per rimanere saldi ed evitare i piccoli incidenti, occorre mantenere in forma l’intero organismo, insistendo, in particolare, sui muscoli e sulle ossa.

– Per i muscoli: per avere cura della muscolatura servono carne, pesce e uova, alimenti ricchi di proteine (contrariamente ai luoghi comuni, il consumo di carni rosse non ha alcuna incidenza sul rischio di tendinite). Le proteine rientrano altresì nella produzione della trama del tessuto osseo.

– Per le ossa: inserisci prodotti lattiero-caseari a ogni pasto in modo da assicurare un apporto di calcio e proteine sufficiente, che permette di rafforzare il patrimonio osseo.

Ma attenzione: i dessert a base di latte (budino, creme…) apportano meno calcio degli yogurt e dei latti fermentati. Alterna formaggio e latte per limitare gli apporti di materie grasse. Non dobbiamo neppure trascurare la vitamina D, essenziale per le ossa. È presente, in particolare, nelle uova, nel burro o nel fegato.

– Per tutto l’organismo: frutta e verdura sono fonti di fibre, vitamine e minerali, essenziali per mantenere il corpo al massimo. Apportano anche antiossidanti per combattere i microtraumi. Consuma almeno cinque frutti e ortaggi al giorno, freschi, in scatola o surgelati.
In pratica, per operare scelte alimentari corrette, consulta i nostri corsi per sportivi. E non dimenticare di bere con regolarità.

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