Racconta l’incontro con gli Ufo: perde il posto di lavoro e viene costretta a lasciare il suo paese

Giovanna Podda

Quando ospite della trasmissione Mistero condotta da Enrico Ruggeri aveva raccontato di essere stata rapita dagli alieni, nessuno le aveva creduto. In molti hanno iniziato a considerarla una pazza, a evitarla, e in breve la vita di Giovanna Podda, 40 anni, è diventata un incubo. Ora la donna ha perso il lavoro e ha dovuto trasferirsi, allontanandosi dalla sua famiglia. “Non ne potevo più di sentirmi sghignazzare dietro le spalle”, racconta.

Giovanna, che a settembre tornerà sugli stessi schermi per ribadire la sua storia, ha raccontato di essere stata rapita dai ‘grigi’, un popolo di alieni, all’età di cinque anni e per decine di volte di essere stata sottoposta ad analisi e inseminazione. Trattata da cavia per dar vita ad una nuova razza mista di terrestri e extraterrestri. La donna ha portato diverse prove che, secondo lei, certificherebbero la veridicità della sua storia: l’autopsia di presunti resti di un feto, una sorta di amalgama di carne ed ossa insanguinati, tracce verdi fosforescenti e indelebili sul suo corpo, e la fotocopia di una tac che rivelerebbe l’anomala presenza dentro di lei di un oggetto non qualificabile.

In pochi però le hanno creduto. A partire dal mondo scientifico che per lo più non ha dato credito al suo racconto. “Devo sbattere sul tavolo l’alieno per farmi credere?”, chiede innervosita. “Ho avuto il coraggio di rivelare questa verità. Non sono l’unica a vivere simili esperienze – sottolinea – ma altri preferiscono tacere. Io sentivo il bisogno di rendere noto questo dramma che sto vivendo. Liberarmi di un grande peso e far uscire altre persone allo scoperto. Invece mi si è appesantito il fardello. Ma non mi pento. Si vogliono tenere nascoste certe verità. Ma gli extraterrestri esistono e sono qua tra noi”.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=5pOs0iFS7CY[/youtube]

© Riproduzione Riservata

Commenti