Torniamo ad occuparci della tragica fine del giovane imprenditore taorminese. Attesi importanti sviluppi

Maurizio Russo

Sono ormai trascorsi oltre quattro mesi dalla morte di Maurizio Russo, il giovane e dinamico imprenditore taorminese di 41 anni, scomparso il 24 marzo e poi – in circostanze ancora da chiarire – ritrovato privo di vita nelle campagne dell’etneo la mattina del 21 aprile.

Su questa triste ed inquietante vicenda molto si è detto e scritto. Dopo di chè è sceso il più assoluto silenzio.

Sul caso Russo è calato il silenzio pressochè impenetrabile degli inquirenti e delle autorità preposte che nei mesi più recenti, senza neppure l’intralcio di alcun clamore mediatico, hanno potuto portare avanti le indagini e così condurle alla fase cruciale.

Al contempo il silenzio, condivisibile e meritevole di rispetto, dei familiari, i quali in attesa della verità hanno sin qui affrontato questo dramma, sin dal primo giorno, con grande compostezza e dignità.

Non sorprende, invece, il silenzio di chi ritiene sia meglio dimenticare e archiviare il tutto come un tragico gesto estremo. Come se non ci fosse più niente da dire. Niente da capire o sapere sulla fine spietata ed ancora inspiegabile di Maurizio, compiutasi in un luogo talmente inquietante che solo le persone che lì ci sono state possono testimoniare l’effettiva atrocità di quanto successo.

E in queste settimane anche da parte nostra c’è stato silenzio sul caso di Maurizio: uno stop giusto e ponderato anche nel rispetto della famiglia, ritenendo fosse altresì preferibile far lavorare le autorità preposte in un clima di massima riserbatezza, al cospetto del più grave fatto di cronaca che ha riguardato Taormina in anni recenti. Sarebbe, d’altronde, troppo semplicistico se non fuorviante ridurre tutto solo al contesto ambientale dove il dramma si è consumato.  

Sono numerose le richieste di notizie e aggiornamenti giunteci: dai lettori del blog, da chi sa ancora indignarsi per l’assurdo destino di un giovane imprenditore che viveva per il lavoro e per la sua famiglia. E ci ha scritto gente che vive in altre regioni italiane ma sin dall’inizio ha seguito questa storia e si augura venga fatta ora piena luce sulla morte di quest’onesto imprenditore.

Dunque non ci siamo dimenticati di Maurizio, sulla cui morte rimane viva pure l’attenzione di “Chi l’ha Visto”. Dopo gli accurati servizi a suo tempo mandati in onda, il programma ha inserito ora sul proprio sito ufficiale la scheda di Maurizio nella sezione “Misteri”.  

A questo punto è prossima l’ora della verità. Ci sono elementi, dinamiche e persone – più o meno contestualizzabili sia fuori che dentro Taormina – su cui auspichiamo, e siamo anzi certi, siano già state poste in essere le opportune verifiche e attività investigative. Per comprendere finalmente cosa sia successo nelle campagne di contrada Pirao e per conoscere quali circostanze ed eventuali soggetti abbiano potuto concorrere a vario titolo al determinarsi dei fatti che hanno portato alla tragedia. 

A quanto pare stanno maturando sviluppi molto importanti, che potrebbero anche concretizzarsi già a partire dalle prossime settimane.

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