Lettera d’addio del bomber: “Moratti è Dio. Grazie a tutti i tifosi, ai compagni e società. Vi porterò nel cuore”

Samuel Eto'o

E’ il passo d’addio, il giorno emozionante di un grande campione che se ne va e lascia non solo l’Inter ma il calcio italiano, che senza di lui sarà più povero e meno spettacolare.

Samuel Eto’o se ne va e da gran signore dispensa parole d’amore per chi lo ha accompagnato in questi due anni fantastici in nerazzurro. “Se c’è un Dio in terra, Massimo Moratti è Dio”. Così Samuel Eto’o, con parole cariche di affetto, ha salutato il presidente dell’Inter. Nell’ultima intervista da “italiano”, il camerunese ringrazia tutti quelli che hanno reso splendida l’avventura biennale in nerazzurro: «Vorrei ringraziare tantissima gente, in primo luogo il signor Moratti. Sarò molto breve, anche se si possono dire le cose migliori al mondo su di lui. Se c’è un Dio in terra, Moratti è Dio. Grazie mille presidente, per il tuo appoggio e per l’opportunità che mi hai dato di avermi fatto giocare nella migliore squadra d’Italia. Cosa mi ha detto prima che andassi all’Anzhi? Preferisco tenermelo per me», dice Eto’o ai microfoni di Sky Sport.

Protagonista del triplete del 2010, Eto’o ha un ricordo affettuoso anche di José Mourinho: «Le persone che lo conoscono sanno che è davvero speciale, non come lo dipingono gli altri – continua il camerunese -. E’ uno dei più grandi allenatori, lo ringrazio perché mi ha dato la possibilità di discutere con lui delle questioni tecniche, senza filtri. E’ la cosa più bella che mi ha regalato». «L’Inter può vincere senza di me? Me lo auguro – risponde Eto’o -, c’è chi parte e c’è chi arriva, ma questa è la famiglia interista. Io sono felice, perché oltre al calcio ci sono i miei figli, la mia famiglia e i miei genitori».

L’attaccante ha poi pubblicato una lettera di commiato sul sito dell’Inter, in cui ringrazia il patron nerazzurro, i compagni, i tifosi e tutto lo staff tecnico.

Eto’o ha anche pubblicato una lettera di saluti e ringraziamenti sul suo sito e sul sito ufficiale dell’Inter. Questo il testo:

Mi sembrano giusti e doverosi alcuni ringraziamenti a persone che mi hanno dato molto in questi due anni fantastici che ho trascorso nell’Inter. Vorrei, innanzitutto, rivolgere un sentito ringraziamento ed il mio saluto più cordiale al Presidente, Dott. Massimo Moratti, ed alla sua famiglia per tutto quanto ha fatto e per la disponibilità dimostrata nei miei confronti e dei miei cari. Rimarrò sempre legato al Dott. Moratti per la stima e l’affetto che mi ha dimostrato in questi splendidi anni. Per poi passare a tutti i compagni di squadra, consapevole che – senza il loro incoraggiamento ed aiuto in campo – l’Inter non sarebbe riuscita ad ottenere numerose ed importanti vittorie sia a livello nazionale che internazionale. Un particolarissimo saluto – anche – a tutti i calciatori italiani e stranieri che mi hanno permesso di essere migliore di partita in partita. Un sentito ringraziamento anche agli allenatori dell’Inter di questi anni e, soprattutto, a Mister José Mourinho che mi ha voluto fortemente, per l’opportunità che mi ha dato portandomi a Milano. Un caro saluto anche a Marco Branca, Direttore dell’Area Tecnica, al Direttore Sportivo, Piero Ausilio, al Team Manager, Andrea Butti, e a tutto il personale di F.C. Internazionale e del centro sportivo “Angelo Moratti” di Appiano Gentile: medici e fisioterapisti, accompagnatori, cuochi e camerieri, magazzinieri e giardinieri e a tutti le persone di Inter Channel. Non dimenticherò mai l’affetto dei tifosi interisti (Mauro il più grande di tutti) che mi hanno fatto sentire uno di loro e che mi hanno sempre sostenuto ed aiutato. Così come a tutti i giornalisti che ho avuto il piacere di conoscere. Sento, altresì, il dovere di ringraziare la mia ‘mama italiana’ – Ciacia Guzzetti – per il suo aiuto ed il mio Super Manager – Claudio Vigorelli – per l’impegno e la professionalità che ha dimostrato. Grazie ad un interista doc mi sono sentito ‘italiano’: Marco Materazzi. Grazie fratellone mio. Sperando di non aver dimenticato nessuno, ancora grazie a Voi tutti!”

Questa la nota pubblicata dall’Inter sul sito ufficiale della società. «Il presidente Massimo Moratti e tutta l’Inter salutano con affetto Eto’o, con il quale hanno condiviso con passione e professionalità – si legge in un comunicato – due bellissime stagioni, 102 partire, 53 gol e 6 indimenticabili trofei. A Samuel il sincero in bocca in lupo per tanti altri successi con la sua nuova squadra».

Oggi il camerunense arriverà a Mosca e potrebbe già giocare sabato in trasferta contro il Rostov sul Don. Eto’o giocherà con la maglia numero 99. La presentazione ufficiale è prevista il 10 settembre a Machackala, capitale della repubblica caucasica russa del Daghestan, dove il team giocherà in casa, allenandosi però tutta la settimana a Mosca, per ragioni di sicurezza.

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